ALLEGRI DICE E NON DICE
Massimiliano Allegri dice e non dice dopo un successo atteso e difficile contro una squadra che ha fatto venire i brividi allo Stadium, Allegri ammette anche la buona sorte finale dopo la sfortuna della prima frazione: "Noi lavoriamo tutti i giorni per migliorare, poi ci sono anche i momenti. A livello psicologico era da tanto che non vincevamo una partita e giocare contro la Fiorentina non era facile. C'è andata bene nel secondo tempo in alcune situazioni, ma nel primo tempo c'è andata male in altre, dove abbiamo creato delle situazioni favorevoli. Nel primo tempo non abbiamo rischiato niente, abbiamo avuto situazioni favorevoli, c'è stato annulato un gol per un centimetro in fuorigico. Poi abbiamo rischiato di pareggiare, abbiamo avuto tre-quattro ripartenze dove tecnicamente abbiamo sbagliato, però ai ragazzi non ho da rimproverare niente, stiamo facendo un buon campionato. Dispiace per questi black out che abbiamo avuto e stiamo facendo di tutto per migliorare e fare il maggior numero di punti da qui alla fine. Oggi era un passaggio importante perchè questi tre punti sono importanti, oggi siamo tornati alla vittoria, non abbiamo subito gol per la seconda partita di fila e ora bisogna continuare. Anche noi vorremmo tenere la palla 90 minuti e tirare 30 volte in porta, non subire un tiro in porta, questo sarebbe molto bello, ma credo sia molto fantasioso, Neanche nei sogni si può avverare. Abbiamo grande rispetto dell'avversario, sappiamo quelli che sono i nostri limiti e su quelli lavoriamo. In questo momento della stagione credo che l'obiettivo principale sia il risultato. E' stato fatto un bel primo tempo. Poi durare 90 minuti senza che la Fiorentina tiri mai in porta, la vedo dura, ma credo che anche nelle partite succedano queste cose. Lavoriamo per migliorare, per cercare di dare un gioco migliore, per cercare di non far tirare in porta gli avversari, però a volte ci riusciamo e a volte no. Ripeto, ai ragazzi non ho da rimproverare nulla".
Allegri poi parla del percorso: "Non lo so, non so quanto può incidere l'allenatore, quanto può incidere la società, noi al momento abbiamo fatto 62 punti e sono quelli che ci meritiamo, poi sicuramente avremo sbagliato nel momento importante della stagione però la Juventus sta facendo un percorso dove ci sono tanti ragazzi giovani che stanno giocando, stasera alla fine potevamo gestire la palla meglio, ma un conto è se la gestisce uno di 30 anni, un conto se la gestisce uno di 18. Su questo quindi dobbiamo migliorare Queste cose sono abbastanza basilari, non le dovrei neanche ricordare. Credo che questi ragazzi siano straordinari, cerchiamo di arrivare all'obiettivo Champions, cercando di migliorare tutti i giorni, è quello che stiamo facendo. Bisogna rimanere molto tranquilli, abbiamo passato un brutto periodo dove c'è stato il contraccolpo di quando ci siamo allontanati dall'Inter e credo che magari, vedendo come è la stagione, abbiamo fatto troppi punti prima e pochi dopo. Su questo dobbiamo lavorare. I ragazzi nelle ultime due partite hanno fatto due belle vittorie, dobbiamo continuare e centrare l'obettivo. Non si tratta di pressione, ci sono ancora molti punti da fare. Vincere oggi è importante, torniamo a vincere in casa e ci distanziamo da chi ci sta dietro, ma il viaggio è ancora lungo, abbiamo una finale da raggiungere. Facciamo un passo alla volta. I ragazzi hanno fatto bene, non era facile stasera contro una Fiorentina che ha passato la palla molto bene nel secondo tempo".
Sicuramente bisogna migliorare e il fattore positivo sono i tre punti: "Ci sono giocatori che hanno contribuito in modo significativo. Rabiot è uscito da un periodo di inattività e ha giocato partite importanti sia contro la Lazio che oggi contro la Fiorentina. Danilo ha fatto una buona partita. Kostic ha fatto un'ottima prestazione nel primo tempo, ma è normale che quando si inizia a stancarsi fisicamente, gli altri subentrano. Per questo ho cercato di fare delle sostituzioni e di inserire dei giocatori freschi, ma direi che la squadra si è comportata bene. Chiesa per esempio non stava molto bene, aveva un problema al quadricipite, epppure è stato in campo 60 minuti, poi è entrato Yildiz. Kean quando è entrato ha fatto bene. Bisogna andare avanti con questo spirito, abbiamo un importante obiettivo da raggiungere che è quello della Champions. Conta solo fare risultato.".
Conta solo il risultato, per il futuro, però bisognerà fare di più.
Direttore: Claudio Zuliani
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