Alajbegovic sogna, ma per un posto da titolare non sarà semplice

Alajbegovic sogna, ma per un posto da titolare non sarà sempliceTuttoJuve.com
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Oggi alle 13:30Primo piano
di Andrea Losapio
Il bosniaco è alle prese con l'ambientamento e le tante alternative nel suo ruolo. Infortunato Yildiz, è tornato un Nico Gonzalez ad alto livello

"Quando parli della Juve e ricevi da loro un'offerta non puoi pensarci due volte, ma andarci e basta. E' stata un'ottima decisione da parte mia. i tifosi sono fantastici, ci danno un'energia incredibile". Difficile chiedere qualcosa di diverso a Kerim Alajbegovic che, almeno in estate, ha avuto qualche indecisione sull'arrivare o meno a Torino. Certo è che l'infortunio di Yildiz lo ha reso più centrale nelle scelte, anche se un Nico Gonzalez più che positivo ne ha tolto l'incidenza e forse lo spazio.

Ora potrebbe anche essere utilizzato da dieci, dietro la punta. Dipenderà anche da uno Spalletti che può anche fare arretrare Woltemade in un attacco a due, spegnendo però eventualmente la batteria dei trequartisti. Perché McKennie gioca sempre ed è un elemento tattico di equilibrio, ma poi ci sono Conceicao, Zhegrova, lo stesso Nico, Boga, Alajbegovic. Il bosniaco quindi dovrà sudare per un posto, anche se l'età è dalla sua parte.

Le parole su Spalletti

"E' un allenatore top, mi aiuta perché vuole sempre migliorare ogni dettaglio. Io sono uno che ha bisogno di questo: di un allenatore che mi dica dove migliorare e non solo delle cose che faccio bene. Lui mi aiuta a pensare meglio per diventare un top player, sono felice di lavorarci assieme. La Juventus è il club più grande d'Italia e siamo ambiziosi, ma non parlo di titoli. Scudetto? Guardiamo di partita in partita, ma è ovvio che vogliamo competere per il titolo. Dobbiamo rimanere concentrati e lavorare sodo".