Agnelli all'ECA: "Sì al Var anche in Europa. Dobbiamo tutelare i calciatori"

Agnelli all'ECA: "Sì al Var anche in Europa. Dobbiamo tutelare i calciatori"TuttoJuve.com
martedì 27 marzo 2018, 15:30Primo piano
di Edoardo Siddi

Andrea Agnelli, all'assemblea di Roma, ha debuttato come presidente dell'Eca. Tanti i temi toccati dal numero uno bianconero, dal VAR al calendario, fino alla tutela dei calciatori.

VAR - "È stato introdotto in Italia, in Germania, in alcune competizioni internazionali e sarà utilizzato al Mondiale. Non si può più tornare indietro, è un processo irreversibile, ma vanno rispettate le tempistiche della Uefa. Serve tempo per istruire gli arbitri, capire come si deve utilizzare. Speriamo possa essere introdotto entro il 2020". Ceferin più cauto: "Non ne abbiamo parlato con i club. Prima di applicarlo alla Champions, serve che sia perfetto. La tecnologia può aiutare gli arbitri, ma il sistema non è ancora pronto".

CALENDARI - "Oggi si è discusso di obiettivi a lungo termine. È importante ricordare che siamo noi come club che investiamo e che ci prendiamo dei rischi quotidianamente, sia in campo che fuori, e sulla base di questo vogliamo che le nostre voci siano ascoltate, sia a livello domestico che internazionale. Per noi è fondamentale pensare a quello che accadrà dopo il 2024. Le priorità? Trovare un modo perché ci siano partite interessanti e non prevedibili, consentendo ai club di partecipare con le stesse opportunità alle competizioni e tenere vivo il sogno. Siamo pronti a parlare di tutti ma bisogna capire bene come gestire il calendario dopo il 2024, bisogna trovare un allineamento fra i campionati dei diversi Paesi".

EUROPA LEAGUE - "Stiamo cercando di capire se sia possibile apportare dei cambiamenti e allargare la competizione a più squadre ma al momento non è stato deciso nulla".

TUTELARE I CALCIATORI - "È fondamentale che vengano rispettati i protagonisti, ossia i giocatori. Si deve cercare di ridurre il numero di partite per dare loro più tempo libero e fare in modo, allo stesso tempo, che il pubblico mondiale possa seguire i calendari delle diverse competizioni. Nel calendario Fifa esiste solo una settimana obbligatoria di pausa ogni due anni, prima di Mondiali ed Europei ma è necessario che i giocatori debbano avere dei periodi in cui possano esclusivamente riposarsi o allenarsi, dobbiamo pensare a delle settimane in cui possano fare solo questo".