A MENTE FREDDA – Si scrive Juve, si legge Allegri-Giuntoli

A MENTE FREDDA –  Si scrive Juve, si legge Allegri-Giuntoli TuttoJuve.com
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venerdì 12 gennaio 2024, 13:00Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Forse nemmeno il più ottimista dei tifosi avrebbe immaginato a gennaio una Juve di protagonista e in piena corsa per gli obiettivi stagionali. Secondo posto in campionato, con soli due punti di ritardo dalla vetta interista, quindi lo scudetto non è più tabù. Poi le semifinali di Coppa Italia, da giocare ad aprile contro la Lazio. Come in ogni contesto di gruppo, i meriti vanno distribuiti tra i vari protagonisti, ma in questo caso non in odo equo. O meglio, la percentuale in favore di Allegri è superiore alle altre. Innanzitutto il tecnico ha ricompattato il gruppo dopo l'ultima stagione in cui lo spogliatoio aveva accusato qualche crepa, forse anche per la presenza di elementi di disturbo. I risultati finora ottenuti, assumono ulteriore valore considerando che Max si è dovuto accontentare di un mercato limitato: l'unico acquisto è stato Weah, oltre al ritorno di Cambiaso. Rosa dunque non proprio eccelsa e indebolita dalle assenze di Fagioli e Pogba per i noti motivi.

La ciliegina sulla torta juventina targata Allegri è rappresentata dal lancio dei giovani. Il nome su tutti è quello di Yildiz. Il diciottenne turco, dopo qualche apparizione ad inizio campionato, il 23 dicembre ha esordito da titolare a Frosinone con uno splendido gol, poi ancora nell'undici iniziale contro Roma e Salernitana. In Coppa Italia rete da subentrante contro i campani e ieri ancora da titolare nella sfida con il Frosinone. E' nata una stella. Detto di Allegri, grandi meriti vanno anche a Giuntoli. In attesa di poter fare un mercato con maggiori disponibilità economiche, il lavoro dell'ex ds del Napoli si sta rivelando un plus. Intanto ha sgravato lo stesso allenatore da compiti non di sua competenza, poi si sta confermando ottimo mediatore nei rapporti tra i vari ambiti della Juve. Chi conosce il mondo bianconero assicura che molti giocatori sono incantati dal suo modo di fare. Il “noi” ha preso il sopravvento sull'”io”, come da modus operandi dello stesso Giuntoli.