A GIUGNO GRANDI TAGLI, MA NON SARÀ RIDIMENSIONAMENTO
La Juventus di domani sarà una società molto attenta in chiave di bilancio, una dirigenza che starà molto attenta ai costi ed in questo senso anche i rinnovi di domani non vedranno delle spese folli ma delle operazioni ponderate con grande attenzione alla riduzione del monte ingaggi.
INCERTI - sotto questo punto di vista ci sono alcuni giocatori in scadenza che potrebbero non vedere il loro contratto rinnovato a partire da Alex Sandro e Juan Cuadrado, due giocatori importanti della Juventus degli ultimi anni che non hanno certezza del rinnovo. Sia il colombiano che il brasiliano hanno un ingaggio importante rispettivamente da 5 e da 6 milioni di euro. La società potrebbe proporre un eventuale rinnovo dimezzato ma e' più probabile che non venga proposto nulla per risparmiare almeno una ventina di milioni.
In bilico anche la situazione legata ad Adrien Rabiot, per lui un ingaggio di 7 milioni di euro, che al lordo sono quasi 14 milioni di euro. Per lui la Juventus farà un tentativo per il rinnovo, ma e' probabile che il calciatore possa andare all'estero con la Premier come prima destinazione.
Se a questi risparmi aggiungiamo anche quello potenziale di Leandro Paredes, la Juventus oltre ai 22 milioni di euro del riscatto ne risparmierebbe oltre 10 lordi di ingaggio.
Solo di risparmi e mancati riscatti sono oltre 60 milioni di euro, a cui aggiungere anche la situazione legata ad Angel Di Maria, che porterebbe ad un ulteriore risparmio di oltre dodici milioni di euro.
Si parla di cessioni, ma la Juventus non avrà bisogno di grandi operazioni, basterà attuare una razionalizzazione dei costi.
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