Mancini a RBN: "Spalletti deve avere fiducia e voce sul prossimo mercato. Impossibile senza di lui"

Mancini a RBN: "Spalletti deve avere fiducia e voce sul prossimo mercato. Impossibile senza di lui"TuttoJuve.com
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di Giulia Borletto

Il 17 marzo di un anno fa, la Juventus viveva il Day After della partita contro la Fiorentina. La partita in cui i gol incassati furono 3, quella che veniva dopo i 4 presi allo Stadium contro l'Atalanta e l'uscita con l'Empoli in Coppa Italia. Era stata quella la partita che aveva certificato la fine dell'avventura sulla panchina bianconera di Thiago Motta, esonerato dopo qualche giorno nonostante fosse stato da subito confermato da Cristiano Giuntoli. Si era così chiusa una delle partentesi più enigmatiche e inspiegabili della storia recente della formazione piemontese, quella fatta di addii illustri voluti inspiegabilmente dallo stesso ex tecnico e arrivi costosissimi e ancora oggi inespressi. Un anno dopo, la Juventus si trova nella stessa posizione di classifica (anche allora era quinta, a un punto dal quarto posto), ma la differenza la fa totalmente chi oggi è seduto sulla panchina, ovvero Luciano Spalletti. Ne abbiamo parlato insiema al colleda di DAZN, Riccardo Mancini, questa mattina durante RBN Cafè. "La differenza la fa il percorso di crescita. Si è partiti da una situazione turbolenta, ma oggi la squadra è migliorata in tante cose. Per esempio la valorizzazione dei singoli, vedi Locatelli, ormai centrale nel progetto oltre che a centrocampo. Lo scorso anno è stato fatto un progetto poi sconfessato a metà percorso, con Tudor che poi alla fine ha ottenuto l'obiettivo. Quest'anno vedo una squadra che ha iniziato con mille incertezze, ma sta ritrovando la retta via, anche se per definire il progetto compiuto servirà tempo. Thiago Motta ha avuto abbastanza tempo, forse non abbastanza per la sua filosofia che ha bisogno almeno di un altro anno per essere assorbita dai giocatori. E' chiaro che Bologna non ci sono pressioni e ha avuto più tempo, alla Juve è diverso".

Ora la squadra si sta ricomponendo e la certezza è Spalletti. Ogni tanto i bianconeri non sono connessi, il tecnico toscano però ha preso una squadra non sua. La Juve del futuro non può prescindere da uno come Spalletti: è giusto dargli fiducia e che abbia voce sul mercato in estate".