Rispetto per tutti

02.12.2012 16:55 di Paola Moro   Vedi letture
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Rispetto per tutti

‎"Mi ricordo lo Stadio Heysel, le bandiere del liverpool..." (coro di viola e granata)
"Cosa succede, cosa succede a Bruxelles, son 39 i morti dell' Heysel..." (coro dei romanisti)
"Il più grande spettacolo dopo l'Heysel siamo noi, i butei..." (coro dei veronesi)
"Acciaio scadente? Nostalgia dell' Heysel" (striscione degli interisti)
"-39" (stendardi e magliette di viola e napoletani)
"Scirea Gaetano è morto contromano" (coro dei romanisti)
"Olé, olé, olé olé... Heysel! Heysel" (coro dei romanisti,lo scorso anno a roma-Juve)
Sciarpe, maglie e bandiere inglesi e del liverpool (viste, negli anni, contro la fiorentina, la roma, l lazio e ieri pure tra i granata)
"Dopo Agnelli e Chiusano è l'ora di Luciano" (striscione dei romanisti a Torino, stagione 2003-04)
"Fortunato, leucemico fulminato" (striscione dei viola)
"39 sotto terra, viva viva l'Inghilterra" (striscione dei granata)
"Gianni Agnelli dove sta?" (coro cantato dai romanisti,a Juventus-roma stagione 2009-10, partita che coincideva con l'anniversario della morte dell' Avvocato)
"Oh Juventino ciuccia piselli di tutta quanta la famiglia Agnelli" (coro storico dei romanisti, cantato anche durante il minuto di silenzio, in trasferta a Como, dopo la morte dell' Avvocato)
"Pessotto buttate de sotto" (coro cantato a Roma)
"Felix 36 km di volo e muro del suono rotto, ma mai spettacolare come il volo di Pessotto" (striscione dei milanisti)

La lista potrebbe continuare e continuare.
Non c’è una partita allo Juventus Stadium in cui le tifoseria avversarie non “ricordino” le 39 vittime dell’Heysel o quello che accadde a Pessotto nel 2006.
Ieri sera durante Juventus-Torino la Curva Sud bianconera ha esposto uno striscione per niente gradevole sulla tragedia di Superga.
Sfottò da derby, verrebbe da pensare.
Non è così. Non può essere più così.
Va bene insultarsi su chi è la squadra più forte di Torino o sulla più forte d’Italia.
Va bene prendere in giro i giocatori in campo, gli allenatori, i presidenti attuali.
Va bene chiamarsi “ladri”, “infami” o qualsiasi altro appellativo dispregiativo.
Va bene tutto, ma basta offendere chi non c’è più.
Qual è il divertimento, verrebbe da chiedere.
Che colpa ne hanno quelli che non sono più con noi, se c’è ancora gente ignorante da non capire quando il tifo va oltre quelle che sono le  basi di un paese civile come è l’Italia?
Non si può gioire e ridere di quello che è successo a Bruxelles o a Superga.
Nessuno pensa alle famiglie delle vittime?
Tragedie come queste non possono essere dimenticate neanche se sono passati decenni.
Purtroppo l’ignoranza a volte è più forte del buon senso.
Per questo esistono le multe alle tifoserie, le diffide, le squalifiche degli impianti.
Di certo non sono pene sufficienti, ma qualcosa deve andar pur fatto.
Ma perché allora non tutti ne pagano le conseguenze?
La multa afflitta al Milan per gli striscioni contro Pessotto è stata ridicola.
Di ieri si ricordano solo gli striscioni dei bianconeri, ma nessuno parla dei cori dei granata che inneggiavano al Liverpool.
Forse perchè il Grande Torino o Facchetti sono più importanti di 39 "semplici" tifosi innocenti?
I tifosi della Juve è giusto che paghino per quello striscione.
Ma allora giustizia deve essere fatta per tutti.