Qui Lecce - Di Francesco a Sky: "Contro una Juventus fortissima dobbiamo fare di più rispetto le ultime gare. Sarà diverso dall'andata"

Qui Lecce - Di Francesco a Sky: "Contro una Juventus fortissima dobbiamo fare di più rispetto le ultime gare. Sarà diverso dall'andata"TuttoJuve.com
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Oggi alle 13:30L'Avversario
di Rosa Doro

Alla vigilia della sfida contro la Juventus, il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Sky Sport: 

Vi giocate tanto in questa gara. Come è stata questa settimana per lei e la sua squadra?
"Ma la settimana è dtsts positiva, perché quando si arriva da una vittoria anche l'umore, il fatto di aver fatto gol su azione, dove diciamo avevamo qualche difficoltà in precedenza, ci deve dare forza per affrontare al meglio una squadra come la Juve fortissima, che viene sì da un pareggio in casa contro il Verona, dove ti fa capire che non esistono partite scontate in questo campionato, allo stesso tempo che ha dei numeri importanti, per quando è arrivato specialmente Luciano Spalletti, una squadra che sa quello che vuole, si sa muovere, diversifica tantissimo quello che è il suo gioco offensivo, per cui è una squadra da prendere con grande attenzione, sapendo che noi veniamo sì da un buon momento, da dei buoni risultati, ma per questa partita dobbiamo fare forse molto di più rispetto a quello che abbiamo fatto nella fine precedenti". 

Si fida del suo gruppo?
"La partita che conta è la prima della prossima. Sì, è un mio pensiero costante perché credo che della partita tutti stiamo analizzando le prossime tre gare. Io credo che la più importante sia quella di domani con la Juve. Poi rivaluteremo tutti il resto, però step by step e questo è lo step più importante per noi, affrontare al meglio la Juventus, cercando e sono convinto che sono quelle partite dove ti possono dare il là per ottenere qualcosa di più di quello che tu vorresti. Attraverso però partendo sempre dalla prestazione, senza di quella, contro una squadra come la Juve sarà difficile portare a casa punti".

Adesso un po' sul campo, immaginiamo un Lecce molto simile, se non uguale a quello che ha vinto a Pisa. Si è parlato di un Coulibay che aveva qualche problema fisico, come stanno i suoi giocatori?
"In generale oggi abbiamo recuperato tutti, tutta la squadra ha fatto la rifinitura. C'è qualche acciaccato, però alla fine io credo che metterò in campo la squadra che ritengo più opportuna e più giusta per affrontare al meglio un avversario come la Juve. Sì, potrei modificare qualcosa, non lo so, però penso qualche modifica ci potrebbe essere rispetto alle altre gare, ma sempre in relazione alla squadra che affrontiamo per cercare di tirare i denti". 

L'1-1 dell'andata, anche per il piglio che avete mostrato in casa della Juve, può aiutare?
"Ma in qualche situazione sì, però credo e sono convinto che sarà una partita differente. Sia per la crescita delle Juve, penso anche della nostra, della conoscenza di quello che stiamo facendo, di come adesso siamo sistemati in campo, sarà una partita diversa. Poi tu sai benissimo che ci sono gli episodi all'interno delle gare che possono determinare queste situazioni".

Ad esempio il gol di Banda può essere un po' un'analogia del gol del Verona, no?
"Con un recupero palla alto, può essere una di quelle cose che abbiamo richiamato, sapendo che la Juventus è una squadra che cerca di giocare, cerca anche di sviluppare da basso, di costruire, ma come giusto che sia, che è una squadra che di quel livello lì deve avere queste caratteristiche, che poi conosco molto bene Luciano Spalletti, ecco, ho seguito tanto il Napoli, insomma, ci conosciamo da tanti anni, so quello che vuole e quello che fa. Per quello, credo che sarà la partita poi l'andata dove una squadra forte come loro cercherà di mantenere il pallino del gioco e noi dobbiamo essere bravi a ribattere colpo su colpo". 

Sicuramente i tifosi giallorossi le chiedono di fermare questa Juve, magari ricordando quell'86, quell'incampo scudetto proprio ai danni della Juventus che poi andò a vincere quel titolo. C'è qualche giallorosso che le ha chiesto di fermare Spalletti?
"Come sempre. A loro devono pensare prima a se stessi, dico io. Ovviamente prima di pensare a noi. Noi non serve nemmeno che me lo chiedano, perché credo che per noi sia fondamentale cercare di portare a casa punti e di fare una prestazione di altissimo livello".