QUI INTER - Bastoni: " Juve per forza di cose favorita per lo Scudetto. Lavorare di squadra per fermare CR7"

15.01.2021 15:10 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter, è stato intervistato da Sky Sport in vista della sfida con la Juventus: "Inter-Juventus è sempre una grande emozione, l'ho giocata 3-4 volte ma quando arriva provi sempre le stesse sensazioni. E' un big match. Cosa ha insegnato la doppia sconfitta scorso anno? La Juve vince da tanti anni, il nostro percorso è iniziato lo scorso anno... E' un processo, stiamo continuando a crescere e proveremo a metterli in difficoltà anche se non sarà semplice. Il gap è stato colmato vista la classifica attuale? La Juve vince da tanto tempo e noi stiamo facendo un percorso. Stiamo giocando tantissimo a causa del Covid e non guardiamo la classifica, proveremo a fermarli. La Juve resta la favorita? Sicuramente, per forza di cose è la favorita. Da anni c'è un dominio della Juventus, sta a noi e gli altri fermarli. Come si ferma CR7? Non lo so, ha vinto 5 palloni d'oro... Dobbiamo lavorare di squadra, stiamo crescendo, siamo un bel gruppo. Ma la Juve non è solo CR7. Come stiamo difensivamente? Ultimamente sono gli episodi a decidere le partite e in questo momento ne abbiamo tanti a sfavore. Poi abbiamo alzato il baricentro, siamo più aggressivi e per forza concediamo qualcosa in più. La situazione del club incide sulla squadra? Non credo disturberà la squadra, noi pensiamo al campo. L'Inter è un grande club con dirigenti bravi che certamente risolveranno tutto. Quest'anno c'è la sensazione che possa essere l'occasione giusta per vincere in campionato? Sia questo che lo scorso sono campionati strani, con tante partite ravvicinate. Il nostro è un percorso continuo e stiamo pensando partita dopo partita. Il mio 2020? E' cambiato tutto alla svelta, fino a poco fa ero a Parma e poi sono stato catapultato all'Inter. Dopo un periodo iniziale ho trovato spazio, ringrazio Conte che mi ha dato fiducia, non ha avuto paura di buttarmi nella mischia. Io sono sempre stato me stesso, facendo ciò che ho imparato da bambino e che mi ha insegnato l'Atalanta. Conte non ha avuto paura di buttarmi in mezzo a grandi campioni anche in partite importanti. Ho giocato una finale europea... Conte e Mancini? Il modo di giocare è simile, costruiamo a tre e c'è pressing alto. Sono allenatori diversi ma mi piacciono entrambi. Il mio futuro? Io sto molto bene all'Inter, a Milano si sta bene e qui c'è una grande società".