Il NEC sfida il Feyenoord: prova generale in vista della Juventus
Il prossimo avversario europeo della Juventus è atteso da un esame di grande valore. Domani, sabato 5 settembre, il NEC Nimega ospiterà il Feyenoord al Goffertstadion nella quinta giornata di Eredivisie. Il calcio d’inizio è previsto alle 16.30.
Per la formazione allenata da Dick Schreuder sarà l’occasione di misurare le proprie ambizioni contro una delle principali potenze del calcio olandese. La partita offrirà anche a Luciano Spalletti indicazioni interessanti in vista dell’esordio della Juventus in Europa League, fissato per il 17 settembre all’Allianz Stadium.
Il NEC arriva all’appuntamento con entusiasmo dopo il successo per 3-1 ottenuto sul campo del PEC Zwolle, ma dovrà affrontare la gara con un reparto difensivo fortemente rimaneggiato.
Il NEC arriva da due vittorie in campionato
Dopo aver perso in casa contro il Telstar nella prima giornata, la squadra di Schreuder ha reagito conquistando due successi convincenti.
Prima è arrivato il 4-1 sul campo del Willem II, poi la vittoria per 3-1 contro il PEC Zwolle. Il bilancio nelle prime tre partite di Eredivisie è quindi di sei punti, con otto reti realizzate.
I numeri confermano la capacità offensiva del NEC, che ha segnato dieci gol nelle ultime cinque gare considerando tutte le competizioni. La fase difensiva rimane invece meno affidabile: la squadra non mantiene la porta inviolata da sei incontri.
Il confronto con il Feyenoord permetterà di capire se il NEC è pronto a competere con avversari di livello superiore.
Una difesa in piena emergenza
Il principale problema per Schreuder riguarda il reparto arretrato. Philippe Sandler, Ahmetcan Kaplan e Deveron Fonville non saranno disponibili per infortunio.
Fonville ha riportato un problema alla spalla nella partita contro il PEC Zwolle e dovrebbe restare fuori per alcune settimane. A complicare ulteriormente la situazione sono arrivate le partenze sul mercato di Brayann Pereira e Thomas Ouwejan.
Perr Schuurs è tornato dopo un lungo stop e ha anche segnato nell’ultima giornata, ma non è ancora in grado di sostenere un minutaggio completo. Il suo utilizzo dal primo minuto appare quindi poco probabile.
Schreuder sarà costretto a ridisegnare la linea, affidandosi all’esperienza di Bram Nuytinck e adattando Tobias Storm e Almugera Kabar ai suoi lati.
Il 3-4-1-2 di Schreuder
Il NEC dovrebbe presentarsi con il 3-4-1-2. Il tecnico olandese non vuole rinunciare a una struttura offensiva, nonostante le assenze.
Gonzalo Crettaz sarà confermato tra i pali. Davanti al portiere dovrebbero giocare Storm, Nuytinck e Kabar.
Adam Tahaui e Clement Bischoff agiranno sulle corsie, mentre Noé Lebreton e uno tra Darko Nejašmić e Jamiro Monteiro formeranno la coppia centrale.
Nejašmić non è al meglio e il suo eventuale impiego dovrà essere gestito. Anche Emre Mor è alle prese con alcuni problemi fisici e rischia di non essere disponibile.
Sulla trequarti toccherà ancora a Dusan Tadic, pronto a muoversi alle spalle di Tjaronn Chery e Bryan Linssen.
Tadic e Chery, i due uomini da seguire
La qualità del NEC passa soprattutto dai piedi di Dusan Tadic. L’ex capitano dell’Ajax è il giocatore con maggiore esperienza internazionale e può incidere tanto nella costruzione quanto negli ultimi metri.
Schreuder gli concede libertà di movimento. Tadic può partire alle spalle delle punte, abbassarsi a centrocampo o allargarsi per creare superiorità sulle corsie.
Il principale pericolo realizzativo è invece Tjaronn Chery. Il centrocampista offensivo ha segnato tre gol nelle prime tre partite di Eredivisie, aggiungendo anche un assist.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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