Gabbia salterà Juventus-Milan per un problema alla caviglia. Amorim conferma la difesa a tre, ma valuta cambi sulla fascia sinistra e sulla trequarti.
Ruben Amorim prepara la trasferta contro la Juventus con una certezza in meno e alcuni ballottaggi ancora da risolvere. Matteo Gabbia non sarà disponibile a causa di un problema alla caviglia e non partirà con la squadra per Torino.
L’assenza del difensore riduce le possibilità di scelta nel reparto arretrato, ma non dovrebbe modificare il sistema tattico. Il Milan dovrebbe presentarsi ancora con il 3-4-2-1, modulo utilizzato nelle prime due giornate.
La linea difensiva appare quasi obbligata, mentre le principali incertezze riguardano la fascia sinistra e i due giocatori alle spalle di Gonçalo Ramos. Amorim illustrerà le proprie valutazioni nella conferenza stampa di sabato, in programma alle ore 14.
Gabbia indisponibile per la trasferta
Il difensore ha riportato un problema alla caviglia e non sarà recuperato per il big match. Lo staff medico ha preferito non correre rischi, evitando di accelerare i tempi per una gara importante ma disputata soltanto alla terza giornata.
Gabbia rappresenta una soluzione preziosa al centro della difesa a tre per capacità di lettura, forza nel gioco aereo e conoscenza dell’ambiente. La sua assenza obbligherà Amorim a confermare il reparto schierato nelle ultime uscite. Davanti a Mike Maignan dovrebbero quindi giocare Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlović.
De Winter guida la linea a tre
De Winter dovrebbe occupare la posizione centrale. Per il belga sarà una sfida particolare, considerando il passato nel settore giovanile della Juventus.
Il difensore dovrà controllare i movimenti di Kolo Muani e guidare il reparto nelle uscite in pressione. La velocità dell’attaccante francese rappresenterà uno dei principali pericoli per la retroguardia milanista.
Gila partirà sul centrodestra e avrà probabilmente il compito di accorciare su Boga o Nico González. Pavlović completerà la linea sul lato sinistro, nella zona in cui potrebbe agire Francisco Conceição.
Il serbo dovrà evitare di concedere al portoghese situazioni favorevoli nell’uno contro uno. La copertura dell’esterno sinistro sarà quindi fondamentale per non lasciare il centrale troppo esposto.
Chukwueze confermato a destra
Sulla corsia destra non dovrebbero esserci sorprese. Samuel Chukwueze rimane il favorito per partire dal primo minuto.
Amorim lo utilizza come esterno a tutta fascia, chiedendogli di garantire ampiezza e attaccare con continuità. La sua velocità può mettere in difficoltà Celik, probabile titolare sulla sinistra della difesa juventina.
Il nigeriano dovrà però assicurare anche un contributo importante senza pallone. Boga cercherà di attaccare il suo lato e la mancata copertura potrebbe costringere Gila a difendere spesso in campo aperto.
Saelemaekers rappresenta la principale alternativa, ma dovrebbe inizialmente accomodarsi in panchina.
Bartesaghi-Estupiñán, dubbio sulla fascia sinistra
Il ballottaggio più evidente riguarda la corsia opposta. Davide Bartesaghi e Pervis Estupiñán si contendono una maglia da titolare.
Il giovane italiano è partito dall’inizio contro il Venezia e ha offerto una prova ordinata. Garantisce maggiore attenzione nella fase difensiva e potrebbe essere preferito per limitare le accelerazioni di Conceição.
Estupiñán porta invece più esperienza internazionale e una maggiore propensione offensiva. L’ecuadoriano può costringere l’esterno juventino a lavorare lontano dalla porta e garantire profondità sulla fascia.
La scelta dipenderà dall’atteggiamento che Amorim vorrà adottare. Con Bartesaghi il Milan sarebbe più prudente; con Estupiñán avrebbe maggiore spinta, ma rischierebbe di concedere qualcosa nelle transizioni.
Modrić e Musah verso la conferma
In mezzo al campo Luka Modrić e Yunus Musah rimangono favoriti. La coppia unisce qualità nella gestione del pallone e intensità nei recuperi.
Il croato sarà il principale regista del Milan. La Juventus proverà a limitarne la libertà attraverso una pressione aggressiva, impedendogli di trovare facilmente i trequartisti tra le linee.
Musah dovrà invece coprire gli spazi, sostenere gli esterni e contrastare le iniziative di Douglas Luiz. La sua corsa sarà fondamentale per mantenere l’equilibrio quando Chukwueze ed Estupiñán — oppure Bartesaghi — accompagneranno l’azione.
Jashari rimane una possibile alternativa, soprattutto a partita in corso.
La probabile formazione del Milan
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Musah, Modrić, Bartesaghi; Cissé, Rabiot; Gonçalo Ramos.
Allenatore: Ruben Amorim.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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