Oppini: "Ottimo mercato, Juve più forte. Ora tocca a Spalletti arrivare in Champions"
Francesco Oppini, conduttore e noto tifoso bianconero, ha parlato della sfida Juve-Milan del weekend a Radio Bianconera: "Una rivalità vera durata per decenni, anche in ambito internazionale. Eravamo sul tetto nel mondo nel 2003, in tutti i sensi, ed era dovuto alla Juve in gran parte e al Milan - ha detto a Fuori di Juve -. Siamo il Real e il Barcellona d'Italia. Spero la Juve sia più avanti nel progetto Amorim, altrimenti avremmo un problema. Sono un fan di Spalletti, questa squadra oggi deve stare più in alto di un Milan che sta rifacendo tutto".
Le manovre della Juve
Poi ha parlato del mercato dei bianconeri: "Ricordo sempre quello che è stato il mercato di Spalletti nell'anno con Giuntoli che ha portato Kvara, Kim e non solo. Si stava smontando un giocattolo per i tifosi, visti addii eccellenti, poi si scoprirono certi giocatori. Noi abbiamo avuto un problema grosso, la Champions, non arrivata perché la Juve ha perso tutto il vantaggio sulle altre e ha costruito la squadra con talenti momentanei. Carnevali e Massara, con un mercato senza soldi, sono riusciti a fare un ottimo lavoro. Sono stati fatti fuori giocatori importanti come Di Gregorio, Openda, David, Arthur, e questo ha permesso di fare un certo tipo di mercato. Kolo Muani costa troppo? Ma è un'ottima operazione se la guardiamo bene. Alajbegovic è un talento cercato da mezza Europa, hai messo a posto una squadra non prendendo campioni, oggi hai una squadra migliore di quella dello scorso anno. Spalletti con la squadra non fatta per lui è stato secondo dietro l'Inter da quando è arrivato. Ora tocca a lui".
E su Woltemade: "Gioca bene anche di testa ma lega soprattutto molto bene i reparti. Non sempre è necessario un bomber. Avendo i soldi, avrei speso per altri giocatori. Secondo me, dato che non c'era la possibilità di spendere di più, siamo un cantiere ma da questa stagione posso uscire cose positive. Possono uscire cose strane quest'anno, se vediamo le altri. Se questa Juve non si qualifica in Champions, l'anno prossimo dobbiamo cambiare la guida tecnica. Siamo competitivi per la Champions, non per altro, anche se il calcio è imprevedibile".
Il recuperi di Nico e non solo
E ha concluso dicendo: "Nico Gonzalez e Douglas Luiz? Nico credo un acquisto importante, se viene con la testa giusta dopo un anno all'Atletico. Lui entra e spacca la partita col Parma con la spocchia che piace a Spalletti. Su Douglas Luiz spero che Spalletti sia sincero quando dice che non si aspettava che fosse così bravo. E' stato uno dei primi tre della Premier qualche anno fa, continuo col freno a mano tirato visto quanto ha fatto dopo. Servono test più probanti per entrambi. Vedremo cosa tirerà fuori Spalletti ora".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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