FRANSSI intervistata da ASAMOAH: "Italia famosa per la fase difensiva, accolta bene da tutto il gruppo. Molto felice quando seppi del mio trasferimento"

FRANSSI intervistata da ASAMOAH: "Italia famosa per la fase difensiva, accolta bene da tutto il gruppo. Molto felice quando seppi del mio trasferimento"
giovedì 21 dicembre 2017, 16:30Juventus femminile
di Giovanni Spinazzola

Continua la rubrica Him&Her, in cui un calciatore della prima squadra intervista una calciatrice della Juventus femminile e viceversa. Oggi tocca a Kwadwo Asamoah rivolgere le domande a Sanni Franssi, attaccante finlandese delle ragazze allenate da Rita Guarino.

Asamoah: "Ciao Sanni, come hai reagito quando hai saputo che avresti giocato per la Juventus?"

Franssi: "Ovviamente ero molto felice. Mia madre ha comprato una torta e dello champagne. Era contenta anche lei".

Asamoah: "Quando sei entrata nello spogliatoio della Juventus, quanto è stata importante Tujia (Hyyrynen, ndr) nel tuo ambientamento?"

Franssi: "All'inizio è stata molto importante perché poteva spiegarmi nella mia lingua come lavora la squadra, ma mi hanno dato tutti una mano e mi hanno accolto molto bene all'interno del gruppo. Sono stati tutti molto gentili".

Asamoah: "Complimenti per aver segnato il tuo primo gol in Serie A. Che differenze ci sono tra le difese italiane che hai affrontato in questa stagione e quelle contro cui hai giocato in Finlandia e Svizzera?"

Franssi: "Beh, l'Italia è famosa per la fase difensiva. Credo che le difese qui siano molto compatte ed inoltre si abbassano molto quindi per me non è semplice giocare alle spalle della difesa come lo era magari in Finlandia e Svizzera. Questa è probabilmente la differenza principale".

Asamoah: "Se ci allenassimo insieme, quale tattica useresti per superarmi?"

Franssi: "Beh, credo che utilizzerei la mia velocità. E proverei a farti un tunnel".

Asamoah: "Cosa saresti disposta a fare se la Juventus vincesse il titolo?"

Franssi: "E' una domanda difficile. Non ci ho pensato a dire la verità... Oh mio Dio! Non ho una promessa da fare, ora come ora".