Vlahovic cambia agente, Spalletti vuole rinforzi per la Juventus. La Champions non è solo una questione di soldi, ma anche di quello che sarà l'anno prossimo
Dusan Vlahovic ha deciso di cambiare agente. Non è dato sapere (ancora) chi sarà, ma saluterà Darko Ristic - che lo ha portato da guadagnare 800 mila euro anno di grazia 2021-22 a 8 milioni, gennaio di non tanta grazia 2022, e poi 12 nel 2024 - e si troverà con qualcun altro. Chissà che non sia lo stesso che gli può portare una proposta per giocare in un top club europeo, oppure se, come ha già confessato a diversi suoi colleghi e compagni di squadra, alla fine rimarrà alla Juventus.
Rinnovano tutti, tranne lui. Sebbene la stessa dirigenza sia fiduciosa di arrivare a dama, può essere anche un discreto obiettivo per lui stesso. Dybala, dopo che la corda si è spezzata, si è trovato a Roma. Ora guadagna 8 milioni più 2 di bonus, ma prima è dovuto scendere di parecchio, intorno ai 3,9, per accettare una squadra che decisamente non era la Juve precedente. Anche Vlahovic deve riflettere su questo, perché tutti quanti danno qualcosa all'altro. La Juventus ha dato tanto a Vlahovic e ne ha guadagnato un po' meno di quanto aveva fatto Dybala, quindi dovrebbe esserci un minimo di debito di riconoscenza. Che però non è di questo mondo.
Spalletti vuole i rinforzi. Il portiere non è attualmente la priorità, lo sono attaccante - oltre alla questione Vlahovic, ovviamente - ma anche un regista, sacrificando probabilmente Koopmeiners. Piace Stiller, piaceva Lobotka ma è praticamente impossibile, chissà chi sarà il suo prossimo Pizarro, ben sapendo che con la Champions oppure no il mondo cambia, dal giorno alla notte. Come per il tedesco, che ha una clausola da 36 milioni di euro valida quest'estate.
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