IL SANTO DELLA DOMENICA - CASO ROCCHI: IMPROVVISAMENTE SONO TUTTI GARANTISTI. MA DOVE ERANO NEL 2006 E NEL 2022?

IL SANTO DELLA DOMENICA - CASO ROCCHI: IMPROVVISAMENTE SONO TUTTI GARANTISTI. MA DOVE ERANO NEL 2006 E NEL 2022?TuttoJuve.com
Oggi alle 00:01Il punto
di Alessandro Santarelli

E fu cosi che in un caldo 25 aprile esplose la questione “ Rocchi” indagato per concorso in frode sportiva per  episodi riguardanti lo scorso campionato. Una vicenda agli albori, ma che già la famosa e famigerata giustizia sportiva aveva archiviato. Strano vero? Tutto finito nel dimenticatoio, se non fosse che, caso ancora più strano visti i precedenti, la procura di Milano non avesse deciso di vederci più chiaro.  E cosi la “ bomba” è esplosa nella tarda mattinata con un lancio di agenzia dell’Agi.

Ora, preciso subito che indagato non vuol dire colpevole, che per quanto mi riguarda sino al terzo grado di giustizia si è innocenti ma..ma come prima cosa viene da sottolineare il diverso trattamento che ricevette la Juve, vedasi annate 2006 e 2022 e quello che invece sta accadendo ora con truppe cammellate già schierate. Secondo punto, quello per me più delicato:  la procura di Milano parla di “ traffico di arbitri volto a compiacere un club” accusa molto ma molto seria. Ebbene qui ci sarebbe da capire cosa ha in mano la procura di Milano per  arrivare a parlare cosi ma soprattutto per quale motivo la giustizia sportiva aveva archiviato. Delle due l’una: o si tratta di un’enorme cantonata presa dalla procura oppure l’archiviazione non avrebbe avuto senso. Ricordiamo sempre che parliamo degli stessi attori che nel 2022 parlavano di giustizia rapida più che “ giusta”

Altro aspetto da mettere in evidenza è come mai Gianluca Rocchi, lo stesso che disse di essere pronto a dimettersi in caso di sospetta malafede, non abbia ancora rinunciato alla sua carica. Vero, si è auto sospeso in attesa di essere  interrogato il 30 aprile,  lui si dice sereno, ma forse sarebbe più opportuno presentarsi in procura con le dimissioni già avvenute.  Il mondo del calcio dunque sprofonda ancora una volta nel caos, nel sospetto, in mezze verità e mille bugie dentro un sistema che da anni e anni ha perso credibilità nonostante le favole raccontate dai vertici delle istituzioni calcistiche lega e federazione, colpevoli non solo dei fallimenti sportivi ma anche e soprattutto di quelli gestionali.

Stavolta anche il ministro Abodi ( finalmente) sembrerebbe voler andare sino in fondo. Lo ha detto con una dichiarazione che non lascia adito ad interpretazioni e che stavolta non dovrebbe restare lettera morta. Certo, il tifoso si chiede anche come si possa spiegare la tempistica di questa notizia. La domanda è: ma è casuale che tutto ciò sia avvenuto in questo momento, nel momento in cui in federazione c’è un vuoto di potere? Qualcuno diceva anni fa “ A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina”

Come finirà? Le truppe cammellate, i nuovi garantisti, assenti nel 2006 e nel 2022, sono già schierati per raccontarci che..non è successo nulla, anzi l’Inter alla fine veniva penalizzata. Noi restiamo curiosi alla finestra abituati a determinati scenari. Ma chissà che stavolta…