Undici metri - Il toto-allenatore e il fantasma di Pep. Chi vivrà, vedrà. Ma andando per esclusione...

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.
25.05.2019 02:00 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Il toto-allenatore e il fantasma di Pep. Chi vivrà, vedrà. Ma andando per esclusione...

Domenica la Juve chiude il suo Campionato a Genova contro la Sampdoria. Sarà l’ultima gara di Max Allegri sulla panchina dei bianconeri. Allegri va solo ringraziato per quanto fatto n questi 5 anni. 5 anni di battaglie, di tantissime vittorie e di poche delusioni ma concenti (le due finali di Champions perse e l’eliminazione per mano dell’Ajax quest’anno bruciano ancora). 

Sarebbe bello se la squadra regalasse a Max una vittoria, per chiudere in bellezza il suo ciclo che sarà irripetibile o quasi (Nedved dixit).

Poi da Lunedì ricomincerà la giostra ossia il “toto-nomi” per cercare di capire chi sarà il prossimo mister bianconero. Si brancola nel buio. Questa è stata la settimana in cui prima si è parlato di Mourinho, poi di Inzaghi, poi di Pochettino, poi di Sarri, poi di Guardiola che a detta di qualcuno addirittura aveva già trovato un accordo con la Juve. Notizie incontrollate, avvistamenti, supposizioni. Il “fantasma” di Pep aleggia .... Insomma gli ingredienti di un vero e proprio thrilling calcistico ci sono tutti. Registriamo la reazione secca e anche piccata dell’avvocato italiano membro del board del City che ha smentito la notizia pubblicata da tanti media bollando la cosa come notizia ridicola e priva di fondamento. Resta per ora il silenzio di Guardiola e quello della Juve. Che ci sia stato un incontro è probabile ma onestamente non credo che il buon Pep possa essere il prossimo mister bianconero. Credo che la presenza del mister catalano a Torino sia destinato a rimanere un sogno.

E allora? Cosa accadrà? Sono convinto che Agnelli abbia una sua idea precisa e che potrebbe stupire tutti con un nome a sorpresa,  magari qualcuno che nessuno oggi si aspetta. Non sarà di sicuro Mourinho che si è chiamato fuori dalla corsa alla panchina bianconera, lo stesso dicasi per Deschamps che resterà sulla panchina della nazionale francese. Non dovrebbe essere come detto Guardiola (stando alla smentita del City). Difficile che sia Pochettino, le ultime lo danno ancora dentro al “progetto Tottenham” e comunque non sarà semplice liberarlo dal suo contratto con i londinesi.  Non sarà Conte che è quasi ai dettagli con l’Inter.

Chi allora? Credo che il nome giusto potrebbe essere quello di Sarri e sarebbe una scelta per certi versi epocale e rivoluzionaria, ma ripeto certezze non ce ne sono e non me la sento di partecipare alla giostra e dare certezze perché si rischia di fare davvero una brutta figura. Limitiamoci solo a registrare i fatti che accadono. Stop. Poi per carità, sognare per i tifosi è lecito. Sono convinto che possa accadere di tutto, e mi aspetto una sorpresa. Quello che è certo è che la Juve avrà un grande allenatore (capitan Chiellini dixit).  Non dimentichiamoci che a Liverpool c’è quel Jurgen Klopp, il fenomenale allenatore tedesco che piace e tanto ai vertici bianconeri. Se dovesse vincere la Champions, chissà …. Ma anche lui per ora, è solo un sogno, una suggestione. Insomma anche qui ci tocca citare Pavel Nedved che in un’ intervista parlando della conferma di Allegri sulla panchina della Juve, ha dichiarato “..chi vivrà, vedrà..”. La stessa frase vale anche per conoscere il nome del nuovo mister bianconero. Aspettiamo allora, ancora qualche giorno e sapremo..