Undici metri - Il discorso di Agnelli spaventa la concorrenza. La Juventus prepara un restyling in grande stile. Lecce trasferta tosta, chance per gli altri titolari. Mercato, le uscite e un grande sogno

Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, giornalista nonché appassionato ed esperto di calcio.

26.10.2019 09:03 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Il discorso di Agnelli spaventa la concorrenza. La Juventus prepara un restyling in grande stile. Lecce trasferta tosta, chance per gli altri titolari. Mercato, le uscite e un grande sogno

Quella che sta finendo è stata una settimana importante in casa Juve. Vittorie sul campo (sofferte ma  fondamentali) contro Bologna e Lokomotiv Mosca in Champions e poi c’è stata l’assemblea degli azionisti che ha deliberato l’aumento di capitale (300 milioni). Soldi che serviranno per potenziare il brand Juve a livello mondiale e per aumentare la competitività della squadra, c’è stato il discorso del presidente Andrea Agnelli: ha snocciolato i numeri, le cifre record (basti pensare che il fatturato della Juve 9 anni fa arrivava a 170 milioni e oggi supera i 500), i risultati raggiunti che poi sono sotto gli occhi di tutti e che hanno portato i bianconeri dal 42° al 5° posto del Ranking UEFA. 
Il momento del discorso del presidente che mi ha colpito di più è stato quando ha detto che per la Juve il 2020 sarà un nuovo anno zero.  
Pensare che per una squadra e società che vince ininterrottamente da 8 anni il prossimo sarà l’anno di una “nuova ripartenza” in parte spaventa (sportivamente)  la concorrenza.  La Juve si prepara ad un restyling in grande stile e a crescere ulteriormente. Si punta sempre più in alto, e si cercano nuovi Cr7 capaci di elevare il prestigio e la forza della squadra. Musica per le orecchie dei tifosi ma in generale credo per tutto il calcio italiano. 
Tralasciando i grandi piani e le strategie societarie per il futuro torniamo al campo. 
Ci si rituffa in Campionato e si va in trasferta in quel di Lecce, quella del Via del Mare di oggi pomeriggio a parer mio sarà una gara piena di insidie, bene ha fatto Sarri in conferenza stampa a tenere alta la tensione. Il Lecce gioca un calcio gradevole, propositivo e soprattutto in casa è un avversario ostico, spinto dall’entusiasmo di un pubblico caloroso. A questo aggiungiamo che farà molto caldo e la Juve a Firenze ha sofferto non poco in condizioni climatiche simili. 
Sarri opererà qualche inevitabile cambio. Un po’ di sano turnover servirà a far rifiatare qualcuno e a dare minuti a chi ha giocato di meno. Riposerà Cr7,  in porta ci sarà Szczesny, in difesa probabilmente Danilo sostituirà Cuadrado e Demiral giocherà al posto di De Ligt. A centrocampo la certezza è Pjanic, potrebbe avere una maglia da titolare Emre Can. In attacco Bernardeschi agirà dietro la coppia argentina Dybala e Higuain.  Il Lecce di Liverani scenderà in campo con la migliore formazione possibile e sogna il colpaccio o comunque di fermare la marcia dei bianconeri. Sarà battaglia e ripeto sarà una trasferta tosta. Non inganni la classifica. 
Intanto nei giorni scorsi ha parlato anche Paratici rilasciando dichiarazioni sibilline in tema di mercato. Ha detto che bisogna stare attenti sia al mercato in entrata che in uscita e che occorre valutare le opportunità che nascono ed eventualmente coglierle, lasciando intendere che ci potrebbe essere “movimento” a Gennaio. Qualcuno sicuramente saluterà la compagnia (Perin in primis). 
Quello che i tifosi si augurano è che Paulo Dybala, tornato in grande condizione resti a Torino. Un giocatore così, con la sua classe non lo si può dare via a cuor leggero. Paulo ha resistito ostinatamente scegliendo di giocarsi le sue chance alla Juve e ci sta riuscendo. Ottima notizia per Sarri che con Cr7 con la Joya e il redivivo Pipita gongola perché ha un attacco davvero notevole. E quando uno dei tre non è in giornata, ci pensa uno degli altri due a sistemare le cose come accaduto nella gara di Champions contro la Lokomotiv. Onestamente non mi aspetto grandi stravolgimenti a Gennaio in casa bianconera ma sul mercato occhio soprattutto a centrocampo dove continua ad aleggiare il nome di Pogba. Si sa che Paratici ha un debole per il polpo e farebbe carte false per riportarlo alla base. In questo caso la più agguerrita rivale nella ipotetica corsa al francese è  il Real di Zidane che ha messo proprio Pogba tra le priorità del mercato di Gennaio.