Tutto (troppo) su Allegri: si fa con quel che si ha. Ma la Juve ha il miglior giocatore del campionato 

07.09.2021 00:00 di Ivan Cardia Twitter:    vedi letture
Tutto (troppo) su Allegri: si fa con quel che si ha. Ma la Juve ha il miglior giocatore del campionato 
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Serviva altro, serviva di più. Il mercato della Juventus: ha salutato Cristiano Ronaldo, non lo ha sostituito adeguamente, si è rinforzata ma non quanto avrebbe dovuto, ma forse quanto avrebbe potuto. È un nuovo ciclo, ma la squadra è stata ringiovanita fino a un certo punto. Il mercato della Juventus, in sostanza, ha tante e forse troppe chiavi di lettura per poter essere decifrato e sintetizzato in un giudizio univoco. In generale, almeno dal punto di vista tecnico, una cosa la si può dire: la squadra non è più forte di quella dell'anno scorso. Poi ci sono gli altri piani, ma se ci fermiamo al campo il bilancio è al ribasso. La sensazione è che, richiamando Massimiliano Allegri in panchina, abbia messo parecchio sulle spalle del tecnico livornese. Peccato se la prima volta il capolavoro sia arrivato costruito su ben altre basi e oggi invece tocchi a lui ricostruire dalle ceneri o quasi. Il valore, comunque non si discute. Però gran parte delle aspettative dei tifosi e della società poggiano sul tecnico: altro manico rispetto a un anno fa, dal tanto e quasi tutto al troppo il passo è breve. A mercato concluso, la Signora non parte in pole position: è una novità assoluta, negli ultimi anni, e peserà qualcosa negli equilibri della stagione. Basterà Allegri? È una domanda che non toglie nulla al tecnico, il dubbio è se l'allenatore possa incidere quanto ci si aspetta, in generale.

Per fortuna, della Juve, a Torino potrebbe esserci il miglior giocatore del campionato. In questa settimana di nazionale e quindi di nulla a livello di Serie A, è un dibattito che mi ha personalmente impegnato con gli amici. Chi è il miglior giocatore del campionato italiano? Ci sarebbe Lautaro, ma è chiamato a consacrarsi in assenza di Lukaku. E poi Paulo Dybala, ma l'ultima stagione è stata più in scuro che in chiaro. Ha brillato, invece, la stella di Federico Chiesa. Decisivo nella vittoria di Euro 2020, per dirne una. Il migliore della Juve di Pirlo, per dire la seconda. Senza più Ronaldo a fargli ombra, l'ex Fiorentina è chiamato a prendersi sulle spalle buona parte delle fortune offensive dei bianconeri. Qualcuno, lì davanti, dovrà pur segnare. È una delle possibili riserve rispetto a un ritorno alla difesa a tre, che avrebbe senso per molti aspetti ma allontenerebbe Chiesa dalla porta, togliendogli tante possibilità di incidere sotto porta che è una delle sue grandi qualità. Da sbloccare fino in fondo, e questa è una delle sfide di Allegri. Metterlo al centro del villaggio bianconero, la ricetta che potrebbe rivelarsi quella giusta.