LA LANTERNA VERDE - L’UNICO LIMITE DELLA JUVE, E’ LA JUVE… POKER FACE, CHE SPETTACOLO!

12.09.2019 00:10 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - L’UNICO LIMITE DELLA JUVE, E’ LA JUVE… POKER FACE, CHE SPETTACOLO!

Avviso ai naviganti: CR7 è carico come una molla! Avete presente il testo del brano di Lady Gaga “Poker Face”? “Can't read my… Can't read my… No he can't read my poker face…”. Bene, Cristiano Ronaldo è il perfetto giocatore di poker. Dietro a quel sorriso beffardo, c’è un vorace predatore, pronto a divorare tutto e tutti. Con l’amata maglia del Portogallo, ha rifilato quattro pappine alla Lituania. I soliti detrattori hanno sottolineato la pochezza dell’avversario, dimenticandosi che, nel calcio di oggi, ogni squadra, anche la più “piccola”, è dura da domare (si pensi all’Armenia vista contro l’Italia). Ciò che conta sono i gol segnati da quello che resta un mostro di efficienza. E’ arrivato a quota 93 reti con la casacca della nazionale portoghese, 25 segnati nelle qualificazioni europee (nessuno come lui). C’è altro da aggiungere? No, ma una considerazione è d’obbligo: con un Cristiano Ronaldo così motivato, tutto diventa possibile, anche sognare in maniera esagerata. Fossi in Sarri, mi preoccuperei solo di farlo felice. Lo lascerei libero di fare ciò che vuole, in campo e fuori. Tanto, alla fine, quando inizia una qualsiasi partita di calcio, il portoghese si mette in modalità “cacciatore” e non c’è più niente da fare, per nessuno… Niente schemi, niente richieste, CR7 sa cosa serve per vincere e lo sa fare come nessun altro…
Chiaro, anche un giocatore sublime come CR7 non può vincere da solo un trofeo (qualche partita sì) ma, ve lo assicuro, aiuta tantissimo averlo in campo e non come avversario. Mi voglio sbilanciare: in questa stagione vedremo un Cristiano Ronaldo ancor più decisivo rispetto alla prima edizione bianconera. Credo che voglia vincere tutto, anche la coppa del nonno… Più cattiveria sotto porta, quindi più gol…
Con un CR7 in gran spolvero, che limite ha questa Juventus? In tanti gridano all’allarme rosso, evidenziando turbolenze e fulmini negli spogliatoi. Ogni squadra ha i suoi emarginati, ogni squadra ha i suoi delusi, ogni squadra ha i suoi panni sporchi. La Juventus sa come gestire ogni situazione, l’ha dimostrato talmente tante volte… Nessun allarme rosso!
Eppure, un limite a questa Juventus si può trovare. Ritengo che questa squadra possa farsi male da sola. Mi spiego meglio: la rosa è paradisiaca, l’allenatore, potenzialmente, un genio della tattica e del gioco, la società ha fondamenta di cemento armato. Tutto funziona, tutto è perfettamente oliato. Le responsabilità non spaventano, così come le aspettative. Il pericolo è di pensare che, essendo la Juventus, tutto sia dovuto. Il rischio di pensare di essere talmente superiori agli altri, da permettersi il lusso di non andare al 110% potrebbe trasformarsi in un infimo errore. Se questa Juventus resterà umile (come quella di Allegri), i risultati arriveranno. Magari ci potrà essere qualche incidente di percorso (come nell’era Allegri) ma, alla fine, la Vecchia Signora trionferà. L’importante è mantenere la giusta concentrazione e saper dosare le energie mentali. Sarri, da questo punto di vista, ha un ruolo centrale. Mantenere la calma e infondere certezze, il mantra da perseguire ad ogni costo… “Il potere logora chi non c’è l’ha”, diceva politico francese Charles Maurice de Talleyrand-Périgord. Il potere è ancora bianconero, basta ricordarlo a tutti gli aspiranti nuovi regnanti… Buona vita, Buona Juve!