LA LANTERNA VERDE - Il peggior modo di uscire… Ora sarà durissima…

17.03.2022 00:44 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    vedi letture
LA LANTERNA VERDE - Il peggior modo di uscire… Ora sarà durissima…

E’ finita malissimo, ancora una volta… Per il terzo anno di fila, il cammino della Juventus in Champions League si è concluso agli ottavi di finale. Niente miracolo, neppure Allegri è riuscito a fare meglio di Sarri e Pirlo. Il Villarreal passa (meritatamente), sfruttando al meglio l’incapacità dei bianconeri di sfruttare le tante occasioni avute nella prima frazione. L’errore di Rugani (pesantissimo) è l’istantanea di una ripresa giocata senza il giusto mordente… Sotto accusa tutti quanti, nessuno escluso. Entrare tra le migliori otto d’Europa avrebbe portato tanto entusiasmo e moltissima fiducia al piano di rilancio della società bianconera. Invece, ancora una volta, ci si ferma agli ottavi e con un secco 0-3 da metabolizzare… 
A caldo, c’è solamente tanta rabbia. Indubbiamente il Villarreal ha dimostrato di essere una squadra solida, capace di soffrire ma sempre pronta a ripartire. Esattamente quello che non è sembrata la Juventus nella serata più importante della sua stagione. Dopo un primo tempo giocato con la giusta grinta ma non con la necessaria precisione al tiro, ecco che i bianconeri hanno voluto “gestire” la ripresa, aspettando l’occasione giusta per colpire. Purtroppo, è stato il Villarreal a colpire…
Chiaro, il rigore trasformato da Gerard Moreno è stata una mazzata ma una grande squadra, quando va sotto 0-1 e c’è ancora del tempo per ribaltare il risultato, sa cosa fare. Cosa? Reagiscecon furore, collera, veleno, quasi pazzia… Niente di tutto questo. Dybala è entrato per far numero, Rabiot è sparito, Arthur non ha cambiato il suo trotterellante ritmo e Locatelli, beh, Locatelli almeno ci ha provato fino alla fine… 
Vedere de Ligt che molla sullo 0-2 fa male al cuore. Una resa che non fa onore al DNA della Juventus… Fa tenerezza Cuadrado nel post match: “Il calcio è così, speriamo il prossimo anno di rialzarsi”… Beh, per uno che c’era con il Lione, con il Porto e pure con il Villarreal, forse sarebbe più onesto ammettere che c’è un complesso Champions League…
Di una cosa sono certo: il prossimo anno non ci sarà Arthur in mezzo al campo a gestire il gioco bianconero. Non è tanto ma per me lo è…
E Allegri? Resta l’allenatore giusto al posto giusto ma adesso il suo lavoro sarà dannatamente più complicato. Stava finalmente iniziando a vedere i frutti del suo “imprinting mentale”… Tutto in fumo. Non sarà facile far dimenticare alla squadra questa cocente eliminazione. Rialzarsi sarà durissima. Per fortuna, il quarto posto sembra quasi blindato e c’è sempre una finale di Coppa Italia da conquistare. Ecco, vincere un trofeo sembra davvero l’unica strada possibile per non chiudere la stagione con tanta amarezza. Con tutto il rispetto, non può bastare la qualificazione per la prossima Champions League per poter giudicare sufficiente questa annata tribolata sin dalle prime partite.