JUVE, COSA VA E COSA NON VA

JUVE, COSA VA E COSA NON VA
mercoledì 24 agosto 2022, 00:05Il punto
di Massimo Pavan

Il pareggio di Genova ha già aperto il vaso di Pandora delle critiche che molti aspettavano.La Juventus a Genova ha fatto una brutta partita, perdendo due punti, rispetto alla scorsa stagione, andando in pratica a rovinare la vittoria con il Sassuolo che ne aveva regalati tre, con un bel vantaggio di tre lunghezze rispetto al passato.

Insomma, un mezzo passo falso che solo una vittoria sabato con la Roma potrebbe, in parte cancellare.

Se con il Sassuolo avevamo visto quindici minuti negativi e poi una parte restante di partita sicuramente incoraggiante, non possiamo dire lo stesso di quanto visto nel match di Genova dove gli elementi positivi non sono moltissimi.

COSA VA - sono tre le cose principali che vanno. Al momento l'assenza di Szczesny non si è sentita più di tanto e Perin ha fatto due ottime prestazioni dimostrandosi un numero dodici perfetto. Da capire se ci sarà lui contro la Roma o Szczesny, ma un secondo affidabile è una buona notizia. Per il momento funziona anche l'inserimento dei giovani. Miretti ha giocato poco, ma quello che ha giocato l'ha fatto bene dando qualità ed idee, buono anche l'inserimento di Nicolò Rovella, autore di una prestazione convincente nel suo personalissimo derby contro la Sampdoria. Infine, a Genova ha funzionato da 6 e mezzo anche Kostic. Il serbo è stato tra i più intraprendenti e pericolosi con alcune pregevoli iniziative a sinistra e la conclusione finale con paratona di Audero salla destra.

COSA NON VA - purtroppo se c'è qualcosa che va, ci sono anche diverse cose che non funzionano. A Genova la manovra è sembrata banale e senza sbocchi, poco movimento, squadra lenta e palla sempre mossa dai due centrali con corridoi e spazi bloccati. Dusan Vlahovic lunedì è stato totalmente bloccato e raddoppiato confermando le difficoltà in certe partite. Oltre a questo va segnalata una condizione fisica sicuramente non ottimale con la formazione genovese che ha vinto più duelli e soprattutto nel primo tempo ha messo più voglia e determinazione. Oltre a questo nella seconda parte di gara quando doveva venir fuori il maggior tasso tecnico, i bianconeri hanno commesso troppi errori in fase di impostazione e di scelte, finendo, poi, per perdere delle potenziali occasioni. Oltre a questo permangono alcuni dubbi su alcuni giocatori della rosa, da Rugani, ad Alex Sandro, passando per Rabiot ed anche lo stesso McKennie, calciatori che non riescono ad alzare l'asticella delle prestazioni.

Oltre a questo, non è possibile non parlare di alcune contraddizioni a livello di mercato, con la dirigenza che è andata forse un pò troppo lunga e che paga ancora gli errori degli acquisti passati, da Arthur a Rabiot, che condizionano le scelte presenti e future.

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