Juve-Sampdoria 2-1 le pagelle. Cristiano Ronaldo è infinito, Dybala e Chiellini sono ovunque

29.12.2018 14:30 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
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Juve-Sampdoria 2-1 le pagelle. Cristiano Ronaldo è infinito, Dybala e Chiellini sono ovunque

Perin 5.5: pronto a tifare dalla panchina e magari già un po' con la testa a come festeggiare il Capodanno, all'improvviso si ritrova in campo a dover difendere la porta bianconera. Bene fino al 91', quando con un rinvio molle regala alla Samp il pallone del 2-2. Il fuorigioco cancella l'errore.

De Sciglio 6.5: qualcuno nei propositi del nuovo anno potrebbe sperare di replicare la sua evoluzione. Sempre in discussione, con il lavoro si è fatto trovare pronto ed è diventato una certezza. Insuperabile, bravo anche a far ripartire l'azione. E tutto con enorme personalità.

Rugani 6.5: un altro che vive con la condanna di dover sempre dimostrare qualcosa. Ripaga in pieno la fiducia di Allegri, divorandosi Caprari, che vede il pallone allontanarsi sempre da lui senza sapere da dove Rugani gliel'abbia strappato via. Sempre sicuro, prestazione di grande livello.

Chiellini 7: il solito muro in difesa, ma si è messo anche a impostare con precisione. Destro o sinistro, lancio lungo o tocco corto, esibisce tutto il repertorio. In uno stato di forma fuori dal normale.

Alex Sandro 5.5: nelle ultime settimane era stato tra i più in palla, oggi si prende una giornata di parziale pausa. Qualche tocco impreciso di troppo.

Emre Can 5: gioca bene i primi palloni, poi va in confusione. Sbaglia tanto, anche cose semplici per uno come lui, ed è sfortunato protagonista del rigore che rimette in partita la Samp. Poi vaga per il campo, provando con la fisicità a nascondere le sbavature. Missione fallita e gara da dimenticare.

Pjanic 6: la sua presenza si fa sentire. Sistema la diga al centro, cancellando le crepe che l'Atalanta di Gasperini aveva messo in evidenza e ondeggia dove c'è bisogno di lui. Senza strafare, lontano dalla telecamera. Anzi, diciamo pure dietro. Da silenzioso regista.

Matuidi 6.5: sempre nel vivo dell'azione, sbaglia pochissimo e crea sempre superiorità numerica. Sia quando la Juve attacca, sia quando serve fisicità per difendere (82' Douglas Costa sv)

Dybala 6.5: l'apertura per Ronaldo, che poi ci mette del suo, è un capolavoro. Una delle tante pennellate della sua partita. Dipinge per i compagni, rincorre gli avversari e sfiora il gol a più riprese. Catalizza gioco e attenzione, comparendo sempre dove serve.

Mandzukic 5.5: specializzato nel trovarsi al posto giusto al momento giusto, nell'ultima gara dell'anno l'orologio del killer sembra avere qualche problema. Due volte in ritardo all'appuntamento con il gol, è spesso fuori dal gioco e fuori posizione. Spaesato, ci mette comunque la grinta quando serve. (69' Bernardeschi 6: entra bene in campo)

Ronaldo 7.5: capocannoniere in attesa di Piatek, chiude il 2018 da re. Apre la partita e poi con freddezza trasforma il rigore dei tre punti. Sfiora anche un altro gol capolavoro, tempestando la partita di giocate da CR7. Quando controlla il pallone, tutto sembra scorrere più lentamente, in attesa della sua giocata, che è quasi sempre la migliore possibile. Decide sempre tutto lui.

All. Allegri 6.5: la Juve domina per larghi tratti, ma ha davanti una Samp splendidamente messa in campo e con le idee molto chiare sul da farsi. Soffre, come preventivato, ma alla fine porta a casa i tre punti e chiude un 2018 disumano, sfondando il muro dei 100 punti.

L'AVVERSARIO

Sampdoria (4-3-1-2): Audero 6.5; Sala 6, Ferrari 5.5, Colley 7, Murru 5.5; Praet 6.5, Ekdal 6 (82' Jankto sv), Linetty 6.5; Ramirez 5 (72' Saponara 6); Caprari 5 (67' Defrel 5.5), Quagliarella 6.5. All. Giampaolo 6.5