Mercato Juve, rosa da 160 milioni di ingaggi: i conti non tornano.

Mercato Juve, rosa da 160 milioni di ingaggi: i conti non tornano.
Oggi alle 00:01Firme Bianconere
di Claudio Zuliani
La Juventus riparte con una rosa dal monte ingaggi elevato. Prima di acquistare serviranno le cessioni: la situazione di portieri, difesa, centrocampo e attacco.

La Juventus si presenta al via del raduno con un solo nuovo acquisto e una rosa che pesa circa 160 milioni di euro lordi di monte ingaggi. Una situazione che impone una strategia precisa: prima di acquistare sarà necessario sfoltire la rosa e alleggerire il costo degli stipendi.

Il compito del direttore generale Carnevali non sarà semplice. La priorità è vendere bene gli esuberi per creare spazio economico e tecnico ai nuovi innesti richiesti da Luciano Spalletti. Come ha dichiarato il tecnico bianconero, “dovremo essere molto bravi sul mercato”. In questo momento, però, la sensazione è che alla dirigenza servirà quasi un’impresa per riuscire a completare tutte le operazioni necessarie.

Portieri: Di Gregorio convince meno degli altri.

Tra i pali la Juventus dispone di tre portieri, ma solo due sembrano pienamente in linea con il progetto. Mattia Perin rappresenta una garanzia come secondo portiere, mentre Carlo Pinsoglio continua a ricoprire perfettamente il ruolo di terzo. Diverso il discorso per Michele Di Gregorio, che non convince. L’idea sarebbe quella di sostituirlo con un portiere di maggiore affidabilità, anche accettando un ingaggio leggermente superiore.

Difesa Juventus: Bremer è il sacrificabile di lusso, Kelly può partire.

Sulle corsie esterne la Juventus riparte da Andrea Cambiaso e Pierre Kalulu, due giocatori in grado di garantire equilibrio tra fase offensiva e difensiva. Molto dipenderà però dalla capacità di Cambiaso di tornare ai livelli mostrati nella stagione precedente. Al centro della difesa il nome che potrebbe cambiare il mercato è quello di Gleison Bremer. Una sua eventuale cessione garantirebbe un’importante entrata economica, consentendo alla Juventus di acquistare un difensore di alto livello con un ingaggio potenzialmente più sostenibile. Sul centro-sinistra, invece, il principale candidato alla partenza resta Lloyd Kelly. L’obiettivo sarebbe liberare spazio per l’inserimento di Muharemovic, ma la Juventus dovrà incassare almeno 30 milioni di euro dal cartellino dell’inglese per realizzare una plusvalenza significativa.

Centrocampo: Locatelli, Douglas Luiz e il nodo Koopmeiners

Il centrocampo continua a rappresentare il reparto con più interrogativi. Manuel Locatelli, confermato capitano e fresco di rinnovo, non viene considerato un regista puro. Per questo motivo Luciano Spalletti vorrebbe un centrocampista capace di gestire la costruzione del gioco. Una possibile soluzione potrebbe arrivare dal rilancio di Douglas Luiz, rientrato dall’esperienza in Premier League. In questo scenario Locatelli potrebbe tornare a ricoprire il ruolo di mezzala, posizione nella quale avrebbe meno responsabilità nella prima costruzione e potrebbe esprimere meglio le proprie caratteristiche. L’alternativa sarebbe la cessione di Teun Koopmeiners, che ha un ingaggio importante e un cartellino ancora da ammortizzare. Al momento, però, non sono arrivate offerte concrete. Anche Fabio Miretti potrebbe lasciare Torino, ma la Juventus valuta il suo cartellino tra i 15 e i 20 milioni di euro. Le richieste ricevute finora non soddisfano la dirigenza.

Attacco Juventus: Yildiz è intoccabile, Conceição deve crescere.

Nel reparto offensivo la situazione appare più definita. Kenan Yildiz rappresenta la stella della squadra ed è considerato assolutamente incedibile. Al suo fianco c’è Boga, un investimento contenuto sia per costo del cartellino sia per ingaggio, che ha già dimostrato qualità interessanti. Sull’altra fascia Francisco Conceição resta uno dei giocatori più imprevedibili della rosa. La sua capacità nell’uno contro uno è indiscutibile, ma dovrà migliorare nelle scelte finali e nel gioco di squadra, evitando di abbassare la testa e forzare troppo spesso la giocata individuale. Al centro dell’attacco Jonathan David e Loïs Openda sono gli elementi che incidono maggiormente sul monte ingaggi e sul valore complessivo della rosa. Anche in questo caso, tuttavia, non sono arrivate offerte che possano aprire scenari di mercato.

Senza cessioni sarà difficile acquistare.

Il punto è chiaro: la Juventus può garantire oggi a Luciano Spalletti soltanto il portiere e il centravanti già presenti in organico. Tutte le altre operazioni dipenderanno dalla capacità della società di vendere i giocatori in esubero. Senza cessioni importanti sarà difficile abbassare il monte ingaggi, finanziare nuovi acquisti e completare la rivoluzione tecnica. E, almeno fino a questo momento, la Juventus non è ancora riuscita a piazzare alcun giocatore sul mercato.