La calma di Carnevali, le manovre di Massara: il volto della nuova Juve
Ci vuole calma e sangue freddo, e Carnevali ne ha da vendere. Il nuovo amministratore delegato, nonché direttore generale, della Juventus sta già plasmando la nuova dirigenza bianconera con il suo carattere, quello che lo ha reso uno dei più lungimiranti, parsimoniosi, attenti e diplomatici dirigenti della Serie A.
Carnevali imprime il suo stile alla nuova Juventus
In un mese ha preso posto alla sua nuova scrivania, si è studiato il valore economico della rosa, si è confrontato con l'allenatore sulla cifra tecnica e sulle esigenze del nuovo corso spallettiano, ha sorseggiato un buon caffè freddo e si è messo a lavoro scandendo due velocità: una, all'esterno, di calma apparente e l'altra, internamente, di grande mobilità perché le cose da fare sono tantissime e il tempo scorre inesorabile.
Le prime strategie di mercato della nuova dirigenza
La sensazione che traspare dalle prime mosse del nuovo corso bianconero, Carnevali e Massara dalla sera alla mattina, portano a pensare che tante trattative potrebbero nascere all'improvviso e concretizzarsi (laddove possibile) in poco tempo.
Il caso Solet e l'incontro con l'Udinese
Un esempio su tutti è l'incontro che c'è stato con l'Udinese per Solet, un incontro di cui nessuno era a conoscenza e che è nato dopo aver pensato di mollare la pista Muharemović accontentadosi di incassare il 50% della rivendita e smistarla per il difensore del club friulano che sarebbe gradito a Spalletti. Diverso è il discorso per i colpi più importanti per i quali è difficile nascondere le mosse ed è necessario trattare il più possibile sul prezzo.
Dibu Martinez, Kolo Muani e Sorloth: le trattative aperte
In tal senso i casi Dibu Martinez, Kolo Muani e Sorloth sono quelli più eclatanti. Trattative già impostate con i giocatori, previo avvisare le società e non come si era mosso Comolli ad esempio per Allison rompendo i rapporti con il Liverpool, e accordi più complicati da raggiungere con i club.
Dibu Martinez, distanza ridotta con l'Aston Villa
La distanza più facile da colmare, al momento, sembra essere quella per il portiere argentino con il quale Carnevali e Massara si sono mossi anche per chiederne una mediazione-sconto con il club di appartenenza. In sostanza il Dibu, attraverso i suoi procuratori, ha chiesto di poter partire al cospetto di una proposta economica adeguata ma non eccessivamente esosa. Risultato? L'Aston Villa è sceso dalla richiesta di 20 milioni a 12, distanza ancora da colmare, non si chiuderà mai a 6-7 (proposta della Juve) ma la via di mezzo (10 milioni) sembra più vicina.
Kolo Muani, il PSG resta un ostacolo
Più complesso il tira e molla con il Psg per Kolo Muani, con il quale la Juventus ha già da tempo un accordo, la forbice è molto ampia e qui ci potrebbe essere una time line, o si trova un accordo sui 35 più bonus o la Juventus si muoverà su altre soluzioni senza perdere troppo tempo.
Sorloth e il nodo Nico Gonzalez
Per Sorloth il discorso è legato a doppio filo con l'eventuale cessione di Nico Gonzalez: nessuno sconto per l'argentino all'Atletico Madrid se l'Atletico, a sua volta, non concede uno sconto per l'attaccante norvegese. Discorsi aperti che, con il Mondiale in mezzo, allunga i tempi.
Le cessioni restano la vera priorità
Ma a rendere tutto più complicato sono, come sempre detto, le cessioni. Qui si apre un capitolo molto più ampio con giocatori che hanno un peso d'ingaggio enorme rispetto alle potenzialità espresse negli utlimi anni e un costo di cartellino non semplice da far rispettare. Ci vorrà tempo, calma e sangue freddo. E Carnevali ne ha da vendere....
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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