ESCLUSIVA TJ - Shade sulle polemiche: "Barzelletta gridare allo scandalo, sul gol di Milik molti fecero silenzio. Allegri? Lo avrei esonerato. Su Dybala e Sarri..."

11.11.2022 17:00 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Shade sulle polemiche: "Barzelletta gridare allo scandalo, sul gol di Milik molti fecero silenzio. Allegri? Lo avrei esonerato. Su Dybala e Sarri..."
© foto di twitter.com/thetrueshade

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il noto rapper e doppiatore tifosissimo bianconero Vito Ventura, meglio conosciuto come Shade, per parlare approfonditamente del momento Juve e non solo:

Nell'ultima intervista che ci hai rilasciato (clicca qui per leggere), avevi detto che nella Juve c'era un po' troppa confusione per le scelte fatte. A distanza di mesi, la rivedi ancora o le cose sono cambiate?

"La linea tracciata è stata piuttosto netta: la società ha deciso di confermare Allegri, e solo il tempo ci potrà dire se la scelta è stata giusta o sbagliata. Se non altro, in questo momento, le idee sono chiare. Parlavo di confusione perché gli obiettivi cambiavano da un giorno all'altro, il mercato che è stato fatto ad oggi non ci ha aiutato abbastanza. I vantaggi più grandi, paradossalmente, li abbiamo avuti dai giovani come Miretti e dal ritorno di Fagioli".

Però gli addetti ai lavori, a fine mercato, lo hanno giudicato in maniera molto positiva.

Sulla carta era buono, ma il campo ci ha fornito un altro responso. E continuando il discorso, Rovella in questo centrocampo poteva dir la sua e mi è spiaciuto quando è andato via. Chi è diventato imprescindibile è Rabiot, il francese che non ci aspettavamo, e che in estate volevano mandar via a tutti i costi. Pogba, quello più atteso, non lo abbiamo mai visto, e Di Maria lo abbiamo visto a sprazzi. Ma capisci subito che il tocco di palla è differente. E c'è una cosa ironica in tutto questo: abbiamo mandato via un argentino che non rendeva per un altro che più o meno fa la stessa cosa, con Dybala che a differenza di Di Maria sarebbe sceso negli inferi per la sua Juventus".

Allegri lo avresti confermato?

"Onestamente la mia fiche l'avrei messa sull'esonero, perché le prestazioni fornite in campo non sono state all'altezza. Il girone di Champions era più che abbordabile, perdere in quel modo ad Haifa e Monza non è accettabile per un club del blasone della Juventus. E cambiare l'allenatore, nel calcio moderno, può salvare una stagione".

Con il successo sul Verona, la Juventus ha ottenuto la quinta vittoria di fila senza aver subito reti e sembra essere in netta ripresa. Che ne pensi?

"Lo hanno definito il 'clean sheet dei servi' (ride ndr), puoi chiamarlo come vuoi ma è sempre quello. Se la critichi perché sta facendo risultato, mi sa stai un po' rosicando. Sono d'accordo sulle critiche per il gioco espresso, anche io non mi esalto a vederla in campo, però le vittorie valgono sempre tre punti. Così tanti successi di fila non si vedevano da un bel po', li prendo e li porto a casa".

E la Juve sarebbe seconda a pari punti con il Milan senza quell'errore oggettivo accaduto con la Salernitana. Ti aspettavi le polemiche per i rigori non concessi agli scaligeri?

"Ciò che fa sorridere è che per qualcuno i rigori non dati siano già stati segnati di diritto, ma non è detto che accada. Quello di Milik era gol, l'episodio era oggettivo, e la rimonta c'era stata. Anche lì c'era la marcatura di Candreva con la mano, ma le pulci ce le hanno fatte sul gol di Danilo con l'Inter dove addirittura hanno visto bene come erano fatti i suoi polpastrelli. Fa ridere, perché invece contro la Salernitana non c'era la telecamera per verificare meglio il fuorigioco. Molti fecero silenzio quella sera, per cui gridare allo scandalo contro la Juve oggi è una barzelletta".

Sei fiducioso per la sfida con la Lazio?

"Il gruppo mi sembra molto più unito e coeso nelle ultime partite, purtroppo ci sono molti giocatori che ormai con la Juve non hanno più molto da dirsi. E hanno fatto anche tanto per la nostra storia. Forse questo è il momento in cui dovrebbero fare un passo indietro. La Lazio ha un po' il baricentro come il nostro, ed è strano per una squadra di Sarri. Ricordo che in un'intervista disse che non dovevamo gestire, eppure non facevamo un tiro in porta con Douglas Costa, Ronaldo e Dybala. Ci fece vedere sprazzi del suo calcio, in biancoceleste invece questo sta accadendo con più continuità".

Ma è stata tutta colpa di Sarri alla Juve?

"Non era tutta colpa di Sarri, la Lazio sta facendo un gran campionato e merita di occupare la posizione in classifica. Il nostro rammarico è che la massima espressione del suo gioco si inizia a vederla dal secondo anno in poi, cosa che noi purtroppo non sapremo mai. Così come Ronaldo che ha vinto la Champions al quarto anno al Manchester e al Real, mentre nella Juve si è fermato al terzo. Speriamo che il gruppo farà la differenza, le vittorie sono state sofferte ma da Juve. Specialmente quella ottenuta con l'Inter".

Che giocatori vorresti vedere nella Juve a gennaio? Da tifoso hai qualche desiderio?

"Tralasciando l'allenatore tra i ruoli che ci servirebbero, direi il terzino destro e sinistro. Purtroppo stiamo facendo molta fatica, ho sempre amato Juan (Cuadrado ndr) ma quest'anno sembra un po' l'ombra del grande campione vissuto in questi anni. Magari fa una grandissima giocata, poi le cinque o sei seguenti non sono all'altezza. E ti chiedi: ma gli hanno rubato il talento come in Space Jam? Gli acquisti migliori, però, saranno i ritorni, in particolare su quello di Pogba conto davvero tanto. Investirei su chi conosce il nostro campionato, come ad esempio Milinkovic-Savic".

Come finirà la stagione? La Juve alzerà qualche trofeo?

"Per ora voliamo bassi, la speranza è che la Juve possa raggiungere un posto nella prossima Champions League e che possa andare il più in fondo possibile in Europa League. Quando uscivamo in finale, ai quarti o anche agli ottavi siamo sempre stati presi in giro, ma queste persone non si sono mai soffermate sull'aspetto economico. Perché i soldi guadagnati sono stati investiti sul mercato. Io sono fiducioso, e voi?".

Si ringrazia Shade per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.