Lo Sporting dice no alla prima offerta per Hjulmand

Lo Sporting dice no alla prima offerta per HjulmandTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Hjulmand, lo Sporting respinge il primo assalto dell'Atletico Madrid

La trattativa tra Atletico Madrid e Sporting Lisbona per Morten Hjulmand entra nel vivo, ma il primo tentativo del club spagnolo non è bastato, iportoghesi hanno infatti respinto la proposta iniziale, confermando la volontà di non fare sconti per il proprio capitano, il centrocampista danese resta la priorità assoluta di Diego Simeone per rinforzare la mediana, ma il negoziato si preannuncia tutt'altro che semplice, l'Atletico avrebbe presentato un'offerta da 30 milioni di euro più 5 di bonus, ritenuta però insufficiente dalla dirigenza dello Sporting. La risposta del club portoghese è stata immediata: per lasciar partire Hjulmand servirà una cifra vicina ai 40 milioni di euro garantiti, senza particolari ribassi. Lo Sporting considera il danese uno dei pilastri della squadra e intende monetizzare al massimo un'eventuale cessione.

Il giocatore ha già detto sì

Se tra i club resta distanza economica, sul fronte del calciatore la situazione appare diversa,  Hjulmand avrebbe già manifestato il proprio gradimento per il trasferimento a Madrid, ritenendo il progetto dell'Atletico un'opportunità importante per la propria crescita professionale. Per Simeone il capitano dello Sporting rappresenta il profilo ideale: un centrocampista capace di garantire intensità, equilibrio, leadership e qualità nella costruzione del gioco.

Lo Sporting mantiene una posizione di forza

Il club portoghese non ha alcuna esigenza di cedere il proprio capitano a condizioni favorevoli per l'acquirente, oltre al lungo contratto che lega Hjulmand allo Sporting, pesa il ruolo centrale che il danese ricopre all'interno della squadra, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l'aspetto della leadership. Per questo motivo la società di Lisbona ritiene giustificata una valutazione elevata e non intende abbassare le proprie pretese.La volontà del giocatore potrebbe facilitare il dialogo, ma non sarà sufficiente da sola per chiudere l'operazione. L'Atletico Madrid dovrà ora decidere se aumentare la parte fissa dell'offerta, rivedere la struttura dei bonus oppure avvicinarsi direttamente alla richiesta dello Sporting.