Kolo Muani riparte da Frosinone: il nuovo numero 9 della Juventus ama gli esordi
Sono trascorsi 415 giorni dall’ultima partita di Randal Kolo Muani con la maglia della Juventus. L’attaccante francese l’aveva tolta a Miami dopo l’eliminazione contro il Real Madrid nel Mondiale per Club e si prepara a indossarla nuovamente domenica, nella prima giornata di Serie A contro il Frosinone.
In mezzo c’è stata una lunga telenovela: due ritorni al Paris Saint-Germain da giocatore fuori dal progetto, una stagione complicata in prestito al Tottenham e numerosi tentativi della Juventus di riportarlo a Torino. La trattativa si è finalmente conclusa all’inizio di agosto per 38 milioni di euro più 12 di bonus.
Kolo Muani ha voluto fortemente tornare. La sua preferenza per i bianconeri è rimasta intatta anche nei momenti in cui l’operazione sembrava destinata a saltare. Adesso toccherà a lui trasformare quella determinazione in gol.
Luciano Spalletti lo schiererà dal primo minuto contro il Frosinone, al centro di un tridente completato da Kenan Yildiz e Francisco Conceição. Una combinazione ricca di velocità e talento, ma anche carica di responsabilità: la Juventus comincia il campionato con poche alternative offensive e affida al francese quasi tutto il peso della finalizzazione.
La Juventus ritrovata è completamente diversa
Kolo Muani aveva lasciato una Juventus guidata in panchina da Igor Tudor e amministrata da Damien Comolli. Al suo ritorno ha trovato Giovanni Carnevali alla guida del club e Spalletti come allenatore, come riporta Gazzetta.
È cambiata anche la rosa. Dusan Vlahović non è più a Torino e il francese ha ereditato la sua maglia numero 9, abbandonando il 20 utilizzato durante la prima parentesi bianconera.
Il numero porta con sé un significato preciso. Kolo Muani non è più un attaccante arrivato a gennaio per completare il reparto, ma il centravanti sul quale la Juventus ha deciso di investire e costruire il nuovo ciclo.
Spalletti gli chiede di guidare il pressing, attaccare la profondità e dialogare con i due fantasisti. Yildiz partirà prevalentemente da sinistra, mentre Conceição cercherà l’uno contro uno sull’altra corsia. Kolo dovrà muoversi tra i difensori, liberare gli spazi e farsi trovare dentro l’area.
La qualità dei tre può rendere l’attacco imprevedibile. Manca però ancora una verifica fondamentale: la capacità di trasformare le occasioni create in un numero sufficiente di reti.
Cinque gol nelle prime tre partite
I precedenti inducono all’ottimismo. Kolo Muani è uno specialista degli esordi e durante la prima avventura juventina aveva avuto un impatto immediato.
Il francese segnò al debutto al Maradona contro il Napoli, prima di realizzare due doppiette consecutive contro Empoli e Como. Il bilancio delle prime tre presenze fu quindi di cinque gol, una partenza capace di cancellare rapidamente i dubbi sul suo adattamento alla Serie A.
Chiuse i sei mesi in prestito con dieci reti complessive. Le ultime arrivarono al Mondiale per Club, con una doppietta nella prima partita contro l’Al-Ain.
Anche l’ultima apparizione nel campionato italiano fu accompagnata da un gol. Il 25 maggio 2025, a Venezia, Kolo Muani contribuì a una vittoria fondamentale per la qualificazione alla Champions League.
Adesso la Juventus deve riconquistare quell’Europa partendo dalla prima giornata. Il Frosinone rappresenta un avversario differente, probabilmente disposto a difendere con molti uomini e concedere meno profondità. Per il numero 9 sarà quindi necessario dimostrare di saper incidere anche in una partita più chiusa.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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