Juventus, vertice decisivo per Suzuki: intanto Yildiz e Milik battono il Palermo
La Juventus accelera sul mercato dopo avere concluso la tournée in Australia con una vittoria, il 2-0 contro il Palermo ha regalato a Luciano Spalletti segnali incoraggianti, ma l’attenzione della dirigenza è già rivolta al possibile arrivo di Zion Suzuki. Ne parla Corsport. È previsto un nuovo confronto con l’entourage del portiere giapponese per chiarire gli ultimi aspetti dell’operazione costruita insieme al Paris Saint-Germain. La volontà dei club è definire il prestito in tempi brevi e consegnare a Spalletti il nuovo titolare prima dell’inizio del campionato.
Juventus-Suzuki, il vertice con l’entourage
La trattativa presenta una struttura insolita. Il PSG ha raggiunto un accordo con il Parma per acquistare Suzuki sulla base di circa 35 milioni di euro, bonus compresi. Il portiere dovrebbe firmare un contratto quinquennale con il club francese, ma non rimarrebbe a Parigi durante la prossima stagione.
La destinazione prevista è Torino. PSG e Juventus avrebbero già impostato un prestito fino a giugno senza diritto di riscatto, ma il giocatore vuole comprendere con precisione il progetto tecnico e le prospettive successive all’esperienza bianconera.
Per questo l’incontro con l’agente assume un’importanza particolare. La Juventus dovrà spiegare a Suzuki che il trasferimento temporaneo non nasce da una mancanza di fiducia, ma dall’impossibilità di investire immediatamente la cifra richiesta dal Parma.
Il nazionale giapponese avrebbe preferito un trasferimento a titolo definitivo. Diventare un giocatore del PSG per essere immediatamente ceduto in prestito impone infatti una riflessione sul percorso futuro.
L’alternativa Vicario resta sullo sfondo
Finché l’operazione non sarà formalizzata, la società manterrà aperta la candidatura di Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham rappresenta l’alternativa principale e potrebbe arrivare a sua volta attraverso un prestito.
Suzuki rimane però la prima scelta. Età, conoscenza del campionato italiano e caratteristiche tecniche hanno convinto Spalletti e la dirigenza a insistere anche dopo l’inserimento del Paris Saint-Germain.
Juventus-Palermo 2-0, Yildiz sblocca la partita
Mentre la dirigenza lavora su Suzuki, la squadra ha salutato l’Australia superando il Palermo per 2-0. La Juventus ha preso progressivamente il controllo della gara, trovando il vantaggio al 44’.
L’azione è nata sulla fascia destra. Conceição ha servito Celik, la cui prima conclusione è stata respinta da Joronen. Il terzino turco ha recuperato il pallone e lo ha rimesso al centro per Yildiz, preciso nel controllo e nella successiva conclusione.
Il numero 10 ha unito il gol a un importante lavoro senza palla. Spalletti ne ha apprezzato soprattutto la disponibilità a seguire il terzino avversario e ad aiutare la squadra nella fase difensiva.
Milik ritrova il gol con una giocata di qualità
Il raddoppio è arrivato all’86’ grazie ad Arkadiusz Milik. Entrato nella ripresa al posto di Kolo Muani, il centravanti polacco aveva già trovato la rete su assist di Boga, ma il gol era stato annullato per fuorigioco.
Pochi minuti dopo, Milik ha costruito da solo il 2-0: recupero del pallone, avversario superato, finta per liberarsi del secondo difensore e sinistro preciso alle spalle di Fortin.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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