David a secco, Dusan a spasso
L'esordio mondiale di Jonathan David non ha prodotto gli effetti sperati dalla Juventus. L'attaccante canadese, reduce da una stagione complicata in bianconero, è stato protagonista di una prova sottotono contro la Bosnia, tra occasioni sprecate e diversi errori tecnici.Una prestazione che non aiuta il club torinese nella ricerca di potenziali acquirenti e che, indirettamente, riporta l'attenzione sul futuro di Dusan Vlahovic.
Il nodo economico che ha portato alla rottura
Alla base dell'allontanamento tra il centravanti serbo e la Juventus ci sono soprattutto questioni economiche. Nelle settimane precedenti alla separazione dei percorsi, la proposta formulata dalla società prevedeva un ingaggio da circa sei milioni di euro netti a stagione, una cifra simile a quella riconosciuta a Jonathan David.
Un parametro che Vlahovic non avrebbe gradito, ritenendo il proprio valore e il proprio percorso in bianconero superiori rispetto a quelli del canadese.
A quasi due settimane dall'interruzione dei contatti, il numero nove non ha ancora trovato una nuova destinazione. Dall'Inghilterra e dalla Spagna sono arrivati alcuni interessamenti, ma nessuna società ha deciso di affondare il colpo in modo concreto.
L'arrivo di Carnevali cambia il quadro
La situazione potrebbe però essere diversa rispetto a pochi giorni fa. L'uscita di Damien Comolli e l'ingresso di Giovanni Carnevali rappresentano un cambio significativo nella gestione delle trattative.
Se l'ex dirigente aveva chiuso ogni spiraglio per una prosecuzione del rapporto con Vlahovic, il nuovo corso appare più aperto alla valutazione di ogni scenario possibile. Non si tratta di una trattativa già riattivata, ma di una situazione che potrebbe essere nuovamente analizzata nelle prossime settimane.
Spalletti resta il principale alleato del serbo
Tra i sostenitori della permanenza di Vlahovic c'è Luciano Spalletti. Il tecnico ha sempre considerato il centravanti serbo una pedina ideale per il proprio progetto tattico e, secondo quanto filtra, sarebbe favorevole a una ripresa dei dialoghi.
Alternative come Alexander Sorloth e Randal Kolo Muani continuano a essere monitorate, ma un'eventuale permanenza di Vlahovic verrebbe accolta con grande favore dall'allenatore.
Per arrivare a un accordo, tuttavia, sarebbe necessario un ridimensionamento delle richieste economiche iniziali. L'entourage del giocatore aveva infatti avanzato una richiesta da circa 7,5 milioni di euro netti a stagione, oltre a bonus, premio alla firma e commissioni che avrebbero portato il costo complessivo dell'operazione intorno ai 30 milioni di euro.
Il serbo resta in attesa
Vlahovic non ha ancora definito il proprio futuro e continua a valutare le opportunità disponibili sul mercato. Negli ultimi tempi il padre Milos ha intensificato i contatti con diversi club europei, mentre la recente separazione dallo storico agente Darko Ristic viene interpretata come un segnale della volontà del giocatore di intraprendere una nuova strategia nella gestione della propria carriera.
La sensazione è che il capitolo Juventus non sia ancora definitivamente chiuso.La nuova Juventus sta prendendo forma e il dialogo costante tra Carnevali e Spalletti sarà determinante per le scelte che definiranno il mercato estivo bianconero. Ne parla Corsport.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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