I conti di Carnevali
La Juventus ha ufficialmente inaugurato il nuovo corso guidato da Giovanni Carnevali, il primo giorno operativo del dirigente alla Continassa è stato dedicato a una serie di incontri strategici per fare il punto sulla situazione economica e sulle prossime mosse di mercato. Dopo settimane di incertezza, il club bianconero punta ora ad accelerare la programmazione, recuperando il tempo perso e definendo le basi del progetto tecnico che accompagnerà Luciano Spalletti nella prossima stagione.
Primo vertice operativo alla Continassa
La giornata inaugurale di Carnevali è stata caratterizzata da riunioni con tutte le principali aree del club, al centro delle discussioni, il quadro finanziario della società e le strategie da adottare durante la sessione estiva di mercato. Il nuovo amministratore delegato ha lavorato a stretto contatto con Giorgio Chiellini, Marco Ottolini e gli altri dirigenti per analizzare sia le operazioni già impostate sia quelle ancora da valutare.
Un primo segnale è arrivato dalla formalizzazione del riscatto di Jeremie Boga dal Nizza. Un affare già impostato nelle scorse settimane ma rapidamente definito dopo l'insediamento del nuovo dirigente.
Obiettivo plusvalenze e confronto con l'Uefa
Tra le priorità immediate figura la gestione dei conti. La Juventus dovrà affrontare entro poche settimane il confronto con la UEFA per definire gli aspetti legati al settlement agreement. Il club è inoltre chiamato a riequilibrare il bilancio attraverso alcune cessioni. L'obiettivo sarebbe quello di generare entro la fine di giugno plusvalenze comprese tra i 12 e i 13 milioni di euro, cifra inferiore rispetto alle stime più elevate circolate nelle settimane precedenti ma comunque utile per migliorare la situazione finanziaria.
Yildiz resta il pilastro del progetto
Se molti giocatori sono destinati a essere valutati sul mercato, una certezza sembra già esistere. Kenan Yildiz come riporta Corsport, viene considerato il punto di riferimento attorno al quale costruire la Juventus del futuro. La linea tracciata dalla proprietà non cambia con l'arrivo di Carnevali: il talento turco è ritenuto centrale nel progetto tecnico e rappresenta il profilo da cui ripartire per aprire un nuovo ciclo.
Diverse posizioni ancora da definire
La dirigenza analizzerà nelle prossime settimane la situazione di numerosi giocatori presenti in rosa o rientrati dai prestiti. Tra i nomi sotto osservazione figurano Michele Di Gregorio, Mattia Perin, Juan Cabal, Federico Gatti, Fabio Miretti, Teun Koopmeiners, Edon Zhegrova, Jonathan David e Lois Openda.
Nodo prestiti
Attenzione anche ai calciatori tornati dalle esperienze temporanee lontano da Torino. Arthur, Daniele Rugani, Joao Mario, Nico Gonzalez e Douglas Luiz rientrano tra i dossier che richiederanno una decisione definitiva durante l'estate. L'orientamento della società sarà quello di individuare le soluzioni più vantaggiose, valutando sia eventuali conferme sia possibili cessioni.
Una Juventus più italiana per il futuro
Tra le linee guida che stanno emergendo c'è anche la volontà di rafforzare la componente italiana all'interno della rosa. L'idea è quella di costruire nel tempo un gruppo con una base nazionale più solida, seguendo un modello che in passato ha garantito continuità e successi. L'esempio resta quello delle grandi Juventus del recente passato, caratterizzate da un nucleo azzurro forte e riconoscibile. Un percorso che il club intende sviluppare gradualmente, senza rinunciare alla qualità internazionale ma cercando maggiore identità e appartenenza.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

