Conte nel mirino

Conte nel mirinoTuttoJuve.com
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Oggi alle 08:10Calciomercato
di Fabio Moretti
Conte torna nei pensieri della Juventus, ma il tecnico preferirebbe aspettare giugno. Ecco perché un eventuale ritorno adesso sarebbe una scelta poco logica.

Antonio Conte torna inevitabilmente nei pensieri dei tifosi della Juventus. Basta una sconfitta, soprattutto se dolorosa come quella contro il Sassuolo, perché il suo nome ricompaia immediatamente. Ma c'è un particolare fondamentale da considerare: Conte, almeno oggi, sembra orientato a non rientrare immediatamente in panchina. L'idea sarebbe quella di utilizzare questa stagione per ricaricarsi e aspettare giugno, quando potrebbe scegliere un nuovo progetto e soprattutto costruirlo fin dall'inizio. Ed è probabilmente proprio questa la soluzione migliore anche per lui. Ne parla il Giornale. 

Conte dà il meglio quando può costruire

Conosciamo perfettamente il metodo Conte, vuole incidere praticamente su tutto.Per questo prendergli una squadra a stagione iniziata significa inevitabilmente privarlo di una parte importante del suo metodo.Non avrebbe scelto i giocatori.Non avrebbe svolto la preparazione.Troverebbe una rosa costruita seguendo principi differenti.E dovrebbe correggere problemi creati durante un percorso al quale non ha partecipato.Non sarebbe lo scenario ideale.Ecco perché cambiare Spalletti oggi avrebbe ancora meno senso

Esiste poi il problema Juventus.

Spalletti è sotto esame, ma la società continua a sostenerlo. Giovanni Carnevali ha ribadito pubblicamente la propria linea: costruire, programmare e concedere tempo invece di cambiare allenatore alla prima difficoltà. E allora esonerare oggi Spalletti per consegnare a Conte una squadra progettata per un altro allenatore sarebbe una doppia forzatura. La prima nei confronti del progetto attuale. La seconda proprio nei confronti di Conte.

Un conto sarebbe giugno

A giugno il discorso diventerebbe completamente differente.

Se la stagione della Juventus dovesse essere negativa e il progetto Spalletti non producesse i risultati sperati, allora la società potrebbe sedersi e valutare tutto.