BARI, rompicapo Conte: resta o va alla Juve?

BARI, rompicapo Conte: resta o va alla Juve?TuttoJuve.com
mercoledì 22 aprile 2009, 10:19Calciomercato
di Francesco Cherchi
fonte Corriere del Mezzogiorno
La società si dice pronta a un incontro però ammonisce: «Venga a parlare con noi senza avere in testa altro»

Anto­nio Conte, ovvero il perso­naggio del momento. Lui, in­fatti, ha portato il Bari ad un passo dalla promozione, sem­pre lui è osannato dalla curva juventina che lo vuole al po­sto di Ranieri. In mezzo, un contratto con il club dei Ma­tarrese che scade nel prossi­mo giugno. «Ho sentito i cori dei tifosi della Juventus», af­ferma Conte. «Ma ogni saba­to ascolto anche le voci del nostro pubblico che mi so­stiene con affetto e calore. Perciò, se i supporter juventi­ni hanno scelto il loro prossi­mo allenatore, quelli baresi lo hanno già fatto da tempo. Il problema è che le decisioni spettano soltanto alle socie­tà». Tuttavia, se tutto fosse nel­le sue mani, il coach salenti­no non avrebbe troppe diffi­coltà. «Io ho ben chiaro il mio intendimento», rispon­de Conte. «Per quanto mi ri­guarda, non esiste alcun pro­blema insormontabile per rinnovare il contratto con il Bari. Questo club mi ha dato fiducia, nonché l’opportuni­tà di lavorare al meglio. Ac­cordare una priorità su qual­siasi altra soluzione è il mini­mo che possa fare. Trovare un accordo potrebbe essere una formalità, oppure potreb­be richiedere tempo. L’impor­tante sarà parlarne al momen­to opportuno.

Che non è adesso perchè, pur essendo in piena corsa per realizzare un sogno, non abbiamo anco­ra conquistato niente». Da parte sua, la società biancorossa conferma la tota­le disponibilità al dialogo. «Siamo pronti a parlare con Conte in qualsiasi momen­to », dice il ds Perinetti. «An­che se è saggio rimandare qualsiasi colloquio a raggiun­gimento dell’obiettivo. Avete visto che cosa è successo al­l’Atalanta? Per una settimana si è discusso della posizione di Del Neri e poi è giunta la sconfitta interna con la Reggi­na. Perciò, pensiamo al cam­pionato. D’altronde, più vol­te il presidente Matarrese ha manifestato il desiderio di trattenere il tecnico. L’impor­tante è che Antonio venga a parlare con noi a mente sere­na. Scevro, cioè, da altri even­tuali corteggiamenti. Perché una firma su un contratto de­ve rappresentare un convinci­mento di perseguire un deter­minato progetto. Le mie sen­sazioni? Non sono né ottimi­sta, né pessimista. Ma credo alla volontà di Conte di conti­nuare con noi. Tuttavia, è ov­vio che adesso lui sia concen­trato sul presente. Arrivare in serie A è troppo importan­te: non possiamo distrarci».