Boban: "Infantino si è perso tra politica e potere, prima non era così"

Boban: "Infantino si è perso tra politica e potere, prima non era così"
Oggi alle 16:20Altre notizie
di Alessio Tufano
L'ex Milan alla Gazzetta dello Sport: "Non butto via tutto quello che il presidente FIFA ha fatto, ma ormai ha smarrito la strada, mi dispiace per lui e per il calcio"

Nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Zvonimir Boban ha preso posizione anche su Infantino, al centro di molte critiche dopo il Mondiale americano e la sua idea, poi resa pubblica dal Guardian di cedere quote della competizione a fondi privati.

"Ha perso la strada"

"Che la strada del calcio si sia persa è chiaro, come si è perso il rispetto per le istituzioni. Nei primi anni da presidente, Gianni ha fatto un bel lavoro e la FIFA con lui ha guadagnato in pulizia, ora però la politica, il potere e il business hanno preso troppo spazio, sconfiggendo anche l’amore che quel ragazzo di Briga aveva per il calcio. Mi dispiace per lui, per la FIFA e per il calcio, ma io non butto tutto di Infantino".