Sarri mette le mani avanti: "A Roma sfida tra chi lavora da 14 mesi e chi da 45 giorni"

Sarri mette le mani avanti: "A Roma sfida tra chi lavora da 14 mesi e chi da 45 giorni"TuttoJuve.com
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Oggi alle 17:00Altre notizie
di Alessio Tufano
fonte ANSA
Il tecnico dell'Atalanta ha parlato alla vigilia della partita di domani contro i giallorossi: "Partita importante in un momento per noi difficile"

"È una partita tra una squadra che ha già 13-14 mesi di lavoro addosso e una come la nostra da 45 giorni. La partita è importante e in questo momento per noi difficile". Maurizio Sarri introduce così la sfida dell'Atalanta in casa della Roma dell'ex Gian Piero Gasperini: "Stimo e considero moltissimo Gasperini. Vincono tutti i tipi di allenatori, a zona o a uomo o col calcio spettacolo. Non c'è qualcosa che ti faccia vincere, solo le cose fatte bene", precisa il tecnico nerazzurro. "A Bergamo la società ha sposato un altro progetto e un altro tipo di calcio, è chiaro che Gasperini ha inciso per tanto tempo, ma non ho mai avuto la sensazione che qui la sua presenza fossero così ingombranti", continua Sarri. Sul terminale offensivo altrui, l'allenatore dei bergamaschi è netto: "Se ci fosse un modo sicuro di fermarli, i giocatori forti non esisterebbero. Malen è in stato di grazia. Un animale che è velenoso di raccordo, in area e in profondità.

Ma anche noi abbiamo tante soluzioni di ottimo livello". Sul calciomercato, Sarri tira un sospiro di sollievo. "Sono contentissimo che sia finito, per nessuno è facile lavorare cinquanta giorni col mercato sempre aperto. Comunque sono soddisfatto, anche se è presto per valutarlo - chiude -. Si è rafforzata anche la Roma che era già forte. Rowe si è allenato oggi, Kessié è al terzo allenamento come Kristensen da quando è arrivato. Siamo l'unica squadra in Italia ad aver già giocato quattro partite. La crescita è un po' rallentata dal calendario". (ANSA).