Zhegrova, che delusione contro il Genoa!
La Juventus aveva bisogno di una svolta, di un giocatore capace di accendere una squadra spenta e cambiare il destino di una partita ormai compromessa. Luciano Spalletti ha provato ad affidare questo compito a Edon Zhegrova, inserendolo all'intervallo della sfida contro il Genoa. La risposta, però, è stata decisamente lontana dalle aspettative. L'esterno kosovaro non è riuscito a incidere e la sua prestazione rappresenta una delle delusioni della serata bianconera.
Non si discute il valore tecnico del calciatore, ma quello che preoccupa è la distanza tra le sue potenzialità e il contributo effettivo offerto alla squadra.
Zhegrova, tanti tentativi individuali ma pochissima concretezza
Entrare sul risultato di 2-0 per gli avversari non è certamente semplice. La Juventus, però, aveva bisogno di qualcuno capace di assumersi responsabilità, cercare soluzioni diverse e mettere sotto pressione la difesa del Genoa.
Zhegrova ha provato a puntare gli avversari, cercando spesso la giocata personale, ma senza trovare continuità ed efficacia.
Il problema non è stato tanto il tentativo di saltare l'uomo, quanto l'incapacità di trasformare quelle iniziative in occasioni realmente pericolose.
Troppi palloni gestiti senza produrre vantaggi concreti, poche accelerazioni decisive e una sensazione di scarsa incisività negli ultimi metri.
La Juventus cercava imprevedibilità, ma ha trovato un giocatore che non è riuscito a cambiare il ritmo della manovra.
Juventus, Zhegrova doveva sfruttare l'occasione per convincere Spalletti
Il momento della stagione potrebbe rappresentare un'opportunità importante per l'esterno kosovaro. Le numerose assenze nel reparto offensivo hanno ridotto le alternative a disposizione di Spalletti, aprendo spazi che Zhegrova dovrebbe cercare di conquistare.
Proprio per questo la prova contro il Genoa lascia ancora più perplessi.
Un calciatore con le sue caratteristiche dovrebbe approfittare di queste situazioni per dimostrare di poter diventare un elemento determinante. Non basta possedere qualità nel dribbling o avere un buon piede: serve anche la capacità di leggere le partite, scegliere il momento giusto per accelerare e mettere le proprie caratteristiche al servizio dei compagni.
A Genova tutto questo si è visto soltanto a tratti, senza risultati apprezzabili.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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