Guerrero: "Orgoglioso delle ragazze, una prestazione molto seria. Non ho paura per il mio futuro, credo in questo progetto. "Quindici nuovi innesti, serve tempo per crescere"

Guerrero: "Orgoglioso delle ragazze, una prestazione molto seria. Non ho paura per il mio futuro, credo in questo progetto. "Quindici nuovi innesti, serve tempo per crescere"TuttoJuve.com
Ieri alle 22:30Juventus femminile
di Fabio Moretti

La Juventus Women conquista la seconda vittoria consecutiva nella League Phase della UEFA Women's Champions League, imponendosi a Vienna grazie alle reti di Pavan, Redondo, Sylla e Bartel. Al termine dell'incontro, il tecnico bianconero Isaac Guerrero ha analizzato la prestazione delle sue giocatrici ai microfoni di Juventus.com, soffermandosi sul percorso europeo, sulla crescita delle giovani e sulle prospettive della squadra. L'allenatore ha affrontato anche il tema del proprio futuro, ribadendo la piena fiducia nel progetto.

Juventus Women, Guerrero: "Sono orgoglioso delle ragazze, una prestazione molto seria"

Il tecnico ha aperto la propria analisi complimentandosi con la squadra per il lavoro svolto negli ultimi mesi e per la capacità di affrontare con personalità una trasferta impegnativa.

«Voglio fare i complimenti alle ragazze. So che lo ripeto spesso, ma voglio davvero molto bene a questo gruppo, perché conosco il lavoro che svolge ogni giorno, l'impegno che mette negli allenamenti e il coraggio con cui affronta ogni partita. Credo che questo risultato renda giustizia a tutto quello che stanno facendo da quattro mesi. Quello che mi è piaciuto maggiormente oggi è stata la consapevolezza con cui abbiamo affrontato la gara fin dal primo minuto, sia con il pallone sia senza. Siamo state più strutturate nelle situazioni di recupero e abbiamo interpretato molto bene una partita complicata, contro un'avversaria intensa, aggressiva e capace di mettere in difficoltà squadre importanti come Inter e Chelsea. Sapevamo che l'Austria Vienna avrebbe giocato con grande energia, cercando di aggredirci e di limitarci nel possesso, ma siamo state brave ad adattarci senza rinunciare alla nostra identità. Vogliamo sempre essere protagoniste, avere il controllo del pallone e proporre il nostro calcio. Oggi abbiamo gestito meglio anche le transizioni difensive e, di fatto, le nostre avversarie sono riuscite a crearci pericoli soprattutto sulle palle inattive. È stata una prestazione molto seria e sono orgoglioso delle ragazze.»

Le difficoltà contro Como, Milan e Roma: "Non ho mai avuto dubbi"

Guerrero ha poi ripercorso le ultime settimane, caratterizzate da prestazioni che, a suo giudizio, non avevano prodotto risultati proporzionati alle occasioni create.

«Arrivavamo da alcune partite difficili contro Como, Milan e Roma, nelle quali, a mio parere, il calcio non ci aveva restituito quanto avevamo prodotto. Avevamo creato tante occasioni, tirato molto in porta e mostrato buone cose, senza però ottenere i risultati sperati. Non ho mai avuto dubbi sulle qualità di questa squadra. Parliamo dello stesso gruppo che poche settimane fa aveva dimostrato di poter competere ad altissimo livello, conquistando risultati importanti e affrontando con personalità avversarie di grande valore. Il messaggio che ho trasmesso alle ragazze è stato proprio questo: ricordarsi di quello che siamo state capaci di fare e continuare a credere nel nostro lavoro.»

Champions League, Guerrero: "Il bilancio è molto positivo"

L'allenatore ha espresso soddisfazione per il cammino europeo della Juventus Women, sottolineando il livello delle avversarie affrontate e la capacità della squadra di competere in una manifestazione particolarmente impegnativa.

«Per quanto riguarda il percorso in Champions League, considero il bilancio molto positivo. È una competizione estremamente esigente, nella quale ogni partita richiede attenzione, qualità e personalità. Contro il Benfica avevamo disputato una gara nella quale, secondo me, avremmo meritato di più. Successivamente abbiamo mostrato grande carattere in trasferta e oggi abbiamo conquistato un successo importante contro una squadra che aveva già dimostrato il proprio valore. Questi risultati ci danno fiducia e confermano che stiamo seguendo la strada giusta.»

Una squadra giovane con quindici nuovi innesti

Guerrero ha quindi richiamato l'attenzione sul processo di rinnovamento dell'organico, spiegando la necessità di conciliare risultati immediati e crescita a lungo termine.

«Dobbiamo anche ricordare che siamo una squadra molto giovane, con quindici nuovi innesti e diverse giocatrici che non hanno ancora grande esperienza internazionale. Stiamo cercando di costruire una squadra competitiva nel presente, perché alla Juventus bisogna ottenere risultati subito, ma allo stesso tempo vogliamo gettare basi solide per il futuro. Questo percorso comporta inevitabilmente qualche difficoltà e qualche risultato doloroso, ma fa parte della crescita. Vedo un potenziale enorme in queste ragazze e sono convinto che abbiano davanti a loro un futuro importante.»

Guerrero esalta Schatzer: "Può diventare una giocatrice di livello internazionale"

Tra gli aspetti più incoraggianti del successo di Vienna, il tecnico ha evidenziato il contributo delle giovani calciatrici. Un riconoscimento particolare è stato riservato a Eva Schatzer, premiata come migliore giocatrice della partita.

«Il fatto che tre dei quattro gol di oggi siano arrivati da giocatrici molto giovani è un segnale significativo. Sono particolarmente contento anche per Eva Schatzer, che ha meritato il premio di migliore giocatrice della partita. È una ragazza umile, cresciuta nel nostro settore giovanile, che possiede qualità straordinarie. Con il pallone è già a un livello altissimo, ma oggi ha dimostrato soprattutto quanto possa essere importante anche senza palla, nel lavoro per la squadra e nella capacità di aiutare le compagne. Ha tutte le caratteristiche per diventare una giocatrice di livello internazionale. Abbiamo tanto talento in ogni reparto e dobbiamo continuare a valorizzarlo.»

Juventus Women, Guerrero sul futuro: "Non ho paura, credo profondamente nel progetto"

Nella parte conclusiva dell'intervista, Guerrero ha affrontato il tema della propria posizione e del tempo necessario per completare il percorso di crescita della squadra.

L'allenatore ha ribadito di non temere le difficoltà e di voler continuare a lavorare con responsabilità, pur riconoscendo le esigenze di risultati che caratterizzano un club come la Juventus.

«Per quanto riguarda il mio futuro e il tempo necessario per completare questo processo, non ho paura. Assolutamente nessuna. Abbiamo vissuto tre mesi di altissimo livello, con una lunga serie di risultati positivi e la conquista di un trofeo, prima di attraversare un periodo più complicato. So bene che il calcio ad alto livello non sempre concede il tempo che si vorrebbe, ma il mio compito è continuare a lavorare, cercando ogni giorno di aiutare queste ragazze con i miei punti di forza e anche con i miei limiti. Credo profondamente in questo progetto e in questa squadra. Se ci saranno difficoltà, le affronterò con serenità e responsabilità, continuando a dare il massimo. Sono convinto che, mantenendo questa mentalità e questa voglia di crescere, arriveranno altri risultati importanti».