Zappi prima dell’udienza per l’inibizione: “Fiducia nella giustizia. Caso arbitri? Non è il momento di…”
Il presidente dell'Aia, Antonio Zappi è stato inibito dalla Figc per 13 mesi e poco prima dell'udienza relativa proprio alla sua inibizione che si terrà al CONI dinnanzi alle Sezioni Unite del Collegio di Garanzia ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito. Ecco le sue parole riprese da Tmw: "Credo che uno sportivo debba sempre affrontare le partite che disputa con fiducia. Abbiamo fiducia nella giustizia, speriamo, siamo all'ultimo grado della giustizia sportiva e l'affrontiamo con grande fiducia e grande speranza".
Da dove nascono la sua fiducia e la speranza?
"Ovviamente chi è accusato di alcuni atti che ritiene di non aver compiuto o che comunque non fossero disciplinarmente rilevanti, ha speranza di trovare un giudice che lo riconosca".
Cosa pensa di ciò che sta accadendo intorno all'AIA e a Rocchi?
"In questo momento ho dei problemi personali da dover risolvere tra qualche minuto. Poi ci sarà tempo e modo di commentare anche questo".
Antonio Zappi ha poi spiegato: "Ho mandato un messaggio a Rocchi e Gervasoni, sono vicino e solidale con loro. Appena ho ricevuto la segnalazione che ci fosse qualcosa ho informato gli organi competenti. Io sono inibito ma c'è un aspetto umano. L'indagine è in corso, mi auguro si risolva in fretta. Credo che a volte questa volontà di descrivere il mondo arbitrale come dilaniato sia per interessi estranei al mondo arbitrale stesso, ma non sono convinto corrisponda alla realtà".
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