Woltemade decisivo, McKennie sfortunato, Celik colpisce
La prima da titolare insieme a Kolo Muani porta subito indicazioni positive per Woltemade Dopo appena cinque minuti inventa il passaggio che libera Celik davanti a Samba. Una giocata intelligente e tecnicamente raffinata. Nella ripresa si presenta sul dischetto in un momento delicatissimo e trasforma il rigore del 2-2. Non è soltanto un finalizzatore: sa leggere le situazioni, collegare il gioco e assumersi responsabilità. La Juventus ha bisogno di giocatori così. Voto sette
McKennie da 7
È uno dei più pericolosi della Juventus. Samba gli nega il gol con una grande parata, poi è il palo a respingere una conclusione che avrebbe meritato miglior fortuna. Accompagna la manovra, cerca gli inserimenti e dimostra di avere voglia di incidere. Gli manca la rete, ma non certo la determinazione. In una serata complicata è uno di quelli che prova a cambiare le cose.
Kolo Muani generoso ma poco concreto
La prima partita dall'inizio accanto a Woltemade rappresenta una novità importante. Cerca di muoversi e di offrire profondità, ma non riesce a lasciare il segno sotto porta. Nel primo tempo ha una possibilità interessante, senza però trovare lo specchio. La sua mobilità può essere utile al nuovo sistema offensivo, ma dalla Juventus ci si aspetta maggiore incisività. La sufficienza premia la partecipazione alla manovra, non la concretezza.
Celik freddo
Sfrutta nel migliore dei modi il passaggio di Woltemade e dopo cinque minuti porta avanti la Juventus. Il movimento è preciso, la conclusione davanti a Samba è quella di un giocatore sicuro. Il gol premia la capacità di accompagnare l'azione e conferma l'importanza degli esterni nel 3-5-2. Una prestazione impreziosita da una rete che avrebbe meritato un risultato migliore.
Woltemade è il giocatore che emerge maggiormente, sia per il contributo realizzativo sia per la qualità delle giocate.
McKennie merita un riconoscimento per le occasioni costruite e la determinazione mostrata, mentre Celik conferma di poter incidere negli inserimenti offensivi.
Kolo Muani deve invece trovare maggiore concretezza, pur avendo caratteristiche che possono integrarsi bene con quelle del compagno di reparto.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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