Vlahovic e la Juventus, il silenzio che pesava

Vlahovic e la Juventus, il silenzio che pesavaTuttoJuve.com
Oggi alle 08:10Altre notizie
di Massimo Pavan
Dusan Vlahovic e la Juventus sembrano, nessun saluto ai tifosi e quell’abbraccio con Gatti, era l'addio

A volte non servono dichiarazioni ufficiali per capire che una storia sta arrivando alla conclusione, nel caso di Dusan Vlahovic e della Juventus, sono stati soprattutto i dettagli a far riflettere. Il centravanti serbo, al centro di continue indiscrezioni di mercato, non ha lasciato alcun messaggio di ringraziamento o di saluto rivolto al popolo bianconero al termine della stagione. Un'assenza che non è passata inosservata tra i tifosi, soprattutto considerando l'importanza che il giocatore ha avuto negli ultimi anni all'interno della squadra.

Quell'abbraccio con Gatti che ha fatto discutere

Tra le immagini più commentate delle ultime settimane c'è senza dubbio l'abbraccio tra Vlahovic e Federico Gatti, un gesto semplice, ma che molti hanno interpretato come qualcosa di più di una normale manifestazione di affetto tra compagni di squadra. In un momento in cui il futuro del numero nove appariva sempre più lontano da Torino, quella scena è stata letta da molti osservatori come il possibile commiato di un giocatore consapevole di essere arrivato alla fine del proprio percorso in bianconero.

Un rapporto mai realmente decollato

Nonostante numeri importanti e diversi momenti da protagonista, il legame tra Vlahovic e l'ambiente juventino non è mai riuscito a raggiungere quella sintonia totale che spesso accompagna i grandi idoli della tifoseria. Le aspettative erano enormi al momento del suo arrivo e, pur avendo garantito gol e impegno, il serbo non è riuscito a diventare il leader tecnico ed emotivo che molti immaginavano.

La società sta programmando il futuro e valuta nuove soluzioni per l'attacco, mentre il giocatore è stato attratto da una nuova esperienza professionale.

Resterà il rimpianto per un rapporto che avrebbe potuto regalare molto di più sia al giocatore sia alla Juventus, tlento, aspettative e investimenti importanti non sono bastati per costruire quel legame speciale che spesso caratterizza le grandi storie bianconere.