Vlahovic e’ finita, la frase incriminata “Non sono David”

Vlahovic e’ finita, la frase incriminata “Non sono David”
Oggi alle 07:15Altre notizie
di Fabio Moretti
Addio a Vlahovic dopo le richieste economiche del serbo. Spalletti valuta nuove opzioni in attacco.

Tra Dusan Vlahovic e la Juventus il rapporto  arrivato al capolinea. Dopo settimane di confronti, il dialogo per proseguire insieme si è bruscamente fermato a causa della distanza economica tra le parti. L’attaccante serbo, reduce da una stagione negativa culminata con il mancato accesso alla Champions League, avrebbe continuato a chiedere uno stipendio da 8 milioni di euro annui. Una cifra ritenuta fuori dai parametri fissati dal club bianconero, che non intende superare il tetto salariale da 6 milioni. Ne parla Tuttosport. 

La frase che ha irritato l’ambiente bianconero

A peggiorare ulteriormente il clima sarebbe stata un’uscita dello stesso Vlahovic durante i colloqui con la dirigenza: «Volete pagarmi come Jonathan». Parole che, secondo quanto filtra, non sarebbero state gradite all’interno della società.

L’episodio avrebbe creato malumori anche nello staff tecnico. Luciano Spalletti, che inizialmente aveva dato il proprio assenso alla permanenza del centravanti, ora starebbe valutando alternative per rinforzare il reparto offensivo.

Nuovi obiettivi per l’attacco

La Juventus continua infatti a lavorare per aggiungere un altro attaccante oltre a Kolo Muani. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un incontro esplorativo per Alexander Sorloth, profilo seguito con interesse dalla dirigenza.

Un primo anno complicato per Comolli

La vicenda Vlahovic rappresenta un ulteriore problema in una stagione già difficile per Damien Comolli. Il dirigente francese chiude il suo primo anno in bianconero tra risultati deludenti e una situazione economica tutt’altro che semplice.

Tennis e Nazionale: le altre notizie

In campo internazionale, Flavio Cobolli conquista Parigi superando Auger-Aliassime, mentre Matteo Berrettini è costretto al ritiro.

Buone notizie invece per l’Italia Under 21: grazie al gol decisivo di Pio Esposito, gli azzurrini superano il Lussemburgo. Una vittoria che restituisce entusiasmo dopo settimane complicate.