Borsa, Juventus in lieve calo. Stellantis e Ferrari soffrono
Giornata negativa per i principali listini europei, appesantiti dalla nuova accelerazione delle quotazioni petrolifere e dalle preoccupazioni legate al deterioramento dello scenario geopolitico in Medio Oriente.
Petrolio e tensioni geopolitiche pesano sui mercati
Gli investitori temono che l’inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran possa compromettere il percorso diplomatico verso una possibile intesa, con il conseguente rischio di ulteriori pressioni sui costi energetici e sull’inflazione.
Anche Piazza Affari ha terminato gli scambi in territorio negativo, chiudendo sui livelli più bassi della seduta. Il Ftse Mib ha lasciato sul terreno l’1,07%, fermandosi a 50.038 punti.
Segno meno anche per le altre principali Borse del continente. Francoforte ha registrato una flessione dell’1,31%, Parigi dello 0,71%, Madrid dello 0,53%, mentre Londra ha limitato le perdite allo 0,40%.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi a dieci anni si è attestato a 73,5 punti base. In aumento il rendimento del titolo di Stato italiano, salito al 3,76%, mentre quello del Bund tedesco è rimasto stabile al 3,03%.
Nel mercato valutario l’euro ha mostrato una lieve debolezza nei confronti del dollaro, scambiando a quota 1,161. In calo anche l’oro, con il metallo prezioso sceso a 4.442,1 dollari l’oncia. Decisamente positiva invece la seduta del petrolio: il Light Sweet Crude Oil ha guadagnato il 2,38%.
DiaSorin e Terna in evidenza, Stellantis maglia nera
Tra le blue chip di Piazza Affari si sono messe in evidenza DiaSorin (+2,19%), Terna (+1,72%), Lottomatica (+1,63%) ed ENI (+1,34%), che hanno chiuso tra i migliori titoli del listino principale.
Sul fronte opposto, la performance peggiore è stata quella di Stellantis, in calo del 4,04%. Vendite consistenti anche su Amplifon (-3,20%), Leonardo (-2,81%), Nexi (-2,51%) e Ferrari (-2,44%).
Nel segmento FTSE MidCap hanno brillato Moltiply Group (+4,17%), Pharmanutra (+3,73%), Webuild (+3,63%) e Banco Desio (+3,21%).
Tra i titoli a media capitalizzazione più penalizzati figurano invece Technoprobe (-2,94%), BFF Bank (-2,84%), Reply (-2,61%) e Anima Holding (-2,37%).
Nel comparto calcistico, Juventus ha chiuso in lieve ribasso con un -0,20%, mentre Lazio ha terminato la seduta in progresso dello 0,67%.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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