Vernazza: “Il caso Modric. Oggi Juve e Napoli obbligate a vincere, Juve sgranata, colpa di Spalletti”

Vernazza: “Il caso Modric. Oggi Juve e Napoli obbligate a vincere, Juve sgranata, colpa di Spalletti”TuttoJuve.com
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Oggi alle 09:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Le parole sul Milan e la Juventus

Il collega Vernazza parla di Milan e Juventus a Gazzetta.

Caso Modric 

All’intervallo, l’allenatore ha sostituito tre giocatori, l’ammissione di quanto avesse pasticciato nel comporre la formazione iniziale. Tra i bocciati spiccava Luka Modric. L’ex Pallone d’oro ha perso 13 palloni, una cosa inaudita per un fuoriclasse come lui, però la falla era già evidente a luglio sulla carta: Modric non può giocare in una mediana a due, con un unico compagno a fianco. Non ha più l’età, ha bisogno di una scorta, delle due mezzali che lo affiancavano nella scorsa stagione con Massimiliano Allegri. Nella ripresa, Moreira ha segnato due gol bellissimi e ha sanato il risultato, ma rimane l’impressione di estemporaneità, di una reazione legata al carattere, ai nervi.  Quattro giornate sono poche per esprimere giudizi definitivi, Amorim ha diritto a un ritardo accademico, però il processo di rinascita va accelerato per non staccarsi dal gruppo di testa. Preoccupano i due gol subiti nei primi 45 minuti, perché figli di pacchianerie difensive inaccettabili. L’Estupinan addormentato su Cancellieri, negli attimi dell’1-0, è qualcosa che non si vede neppure a livello dilettantistico. 

Oggi Napoli e Juve, le altre due big in difficoltà, sono obbligate a vincere contro Bologna e Sassuolo.

Se Massimiliano Allegri mancasse i tre punti, i mormorii attorno alla sua panchina diventerebbero boati. Luciano Spalletti non corre lo stesso rischio, ha altro credito da spendersi, ma a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, che altro può fare la Juve, se non imporsi? Napoli, Milan e Juve sono inferiori a Inter, Roma e Como: oggi la realtà descrive una spaccatura netta tra queste sei squadre perché le fisionomie sono diverse. Inter, Roma e Como mostrano tratti forti e riconoscibili, glieli li hanno trasmessi i loro allenatori. I lineamenti di Napoli, Milan e Juve appaiono sgranati, come le immagini della tv satellitare quando c’è un temporale, e in questo senso il più colpevole è Spalletti, prossimo a festeggiare un anno di Juve, Allegri e Amorim sono tecnici di fresca nomina.