Disastro Nimega, le pagelle degli olandesi, che bocciatura per Emre Mor!

Disastro Nimega, le pagelle degli olandesi, che bocciatura per Emre Mor!TuttoJuve.com
Oggi alle 07:45L'Avversario
di Massimo Pavan
Le pagelle del Nimega dopo il 3-0 subito dal Cambuur: male Crettaz, Geiger e Tahaui, Chery prova a creare ma l’attacco rimane senza gol.

Il N.E.C. Nijmegen arriva alla partita di Europa League contro la Juventus dopo una delle peggiori prestazioni del proprio avvio stagionale. Il 3-0 incassato sul campo del Cambuur evidenzia problemi difensivi, scarsa intensità a centrocampo e un possesso palla incapace di produrre occasioni.

La squadra di Dick Schreuder ha mantenuto il pallone per il 62% del tempo, ma ha chiuso con appena 0,93 Expected Goals contro i 3,17 degli avversari. Di seguito le pagelle dei giocatori del Nimega.

Le pagelle dei titolari

CRETTaz 4,5 – Serata molto complicata. Rischia il disastro uscendo fino a circa 40 metri dalla porta e valutando male il pallone. Si salva in quella circostanza, ma sul secondo gol Hamache lo supera facendogli passare la conclusione tra le gambe. Trasmette poca sicurezza.

STORM 5 – Hamache trova troppo spazio nella sua zona e diventa imprendibile. L’ammonizione ricevuta nel primo tempo ne condiziona ulteriormente l’aggressività. Soffre velocità e cambi di direzione.

SANDLER 5 – Dovrebbe guidare la linea, ma il Nimega concede troppo spazio tra difesa e centrocampo. Viene ammonito e sostituito al 58’, quando Schreuder decide di aumentare il peso offensivo.

KABAR 5 – Discreto nella gestione del pallone, molto meno efficace quando deve difendere in campo aperto. Il possesso del Nimega passa spesso dai suoi piedi, ma senza accelerazioni. Partecipa a una prova difensiva insufficiente.

TAHAUI 4,5 – Prestazione da dimenticare. Non riesce a creare superiorità sulla fascia e perde tutti i duelli disputati. Hamache lo mette continuamente in difficoltà. Esce al 58’.

GEIGER 4,5 – Il dato degli otto duelli persi su otto racconta la sua partita. Non riesce a opporsi alla fisicità del Cambuur e rallenta la circolazione. Schreuder lo sostituisce dopo il secondo gol.

NEJAŠMIĆ 5,5 – Il meno negativo in mezzo al campo. Recupera qualche pallone e prova a mantenere ordine, ma non riesce a proteggere adeguatamente la difesa. Troppo solo nei momenti decisivi.

BISCHOFF 5,5 – Cerca di dare ampiezza e si procura alcuni calci piazzati, ma manca di precisione nell’ultimo passaggio. Tra i più coinvolti nel possesso, senza però riuscire a produrre vere occasioni.

LEBRETON 5 – Fatica a trovare una posizione utile tra centrocampo e attacco. Perde i duelli e non riesce ad accompagnare Sierhuis. L’ammonizione nel finale completa una prova anonima.

CHERY 5,5 – È l’unico che prova con continuità a inventare qualcosa. Batte i calci piazzati e cerca di muoversi tra le linee, ma predica nel deserto. La qualità non basta per cambiare la partita.

SIERHUIS 5 – Tre tentativi e nessuna conclusione nello specchio. Lotta contro i centrali del Cambuur, ma riceve pochi palloni giocabili. Non riesce né a finalizzare né a favorire gli inserimenti dei compagni.

Le pagelle dei subentrati

LINSSEN 5 – Entra al 58’ per aumentare la presenza offensiva, ma non riesce a incidere. Poche combinazioni e nessun vero pericolo per Jansen.

MONTEIRO 5,5 – Prova ad accelerare la circolazione, ma entra nel momento di maggiore confusione del Nimega. Qualche giocata pulita, senza cambiare l’inerzia.

EMRE MOR 5 – La sua partita dura appena 16 minuti. Entra al 58’ e viene sostituito al 74’, una bocciatura evidente da parte dell’allenatore. Non riesce a dare la scossa richiesta.

KERS 5,5 – Prende il posto di Emre Mor e prova a muoversi con maggiore intensità. Il risultato è ormai compromesso e gli spazi sono ridotti.

AMOFA 5 – Inserito per ristabilire equilibrio, non riesce a evitare il terzo gol nel recupero.

L’allenatore

SCHREUDER 4,5 – Il suo Nimega mantiene a lungo il possesso ma non sa come utilizzarlo. Il 3-4-2-1 viene attaccato con facilità sulle corsie e la squadra perde quasi tutti i duelli decisivi. Effettua tre cambi al 58’, poi sostituisce Emre Mor appena 16 minuti dopo il suo ingresso. Arriva alla partita contro la Juventus con molti problemi da risolvere.