In tanti a rischio per il Milan. Thuram, problema serio

In tanti a rischio per il Milan. Thuram, problema serioTuttoJuve.com
Oggi alle 08:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Thuram, il problema è più serio del previsto

La notizia che maggiormente deve preoccupare la Juventus riguarda Khephren Thuram che si è sottoposto a un consulto specialistico a Lione per il problema al ginocchio che lo tormenta ormai da mesi. Il responso non ha ancora prodotto una decisione definitiva, ma tra le possibilità prese in considerazione c'è anche quella dell'intervento chirurgico.

Uno scenario che cambierebbe completamente la gestione del centrocampo.

Thuram non ha giocato durante il calcio d'agosto e ha saltato anche le prime due giornate contro Frosinone e Parma. Si sperava che il problema potesse essere superato attraverso una gestione conservativa, ma evidentemente il fastidio continua.Le prossime ore saranno decisive.

Se Thuram si opera, cambia tutto

Non bisogna nascondere il problema: un'eventuale operazione di Thuram rappresenterebbe una perdita molto pesante per Spalletti.

Il francese garantisce caratteristiche difficili da trovare negli altri centrocampisti della rosa: progressione, forza fisica, capacità di rompere una linea portando direttamente il pallone e presenza nei duelli. Proprio per questo Sarr diventa ancora più importante.Non è una copia di Thuram e sarebbe sbagliato presentarlo come tale. Ma possiede dinamismo, resistenza, capacità di coprire campo e margini di crescita notevoli. Spalletti dovrà lavorarci.

Sarr può debuttare già contro il Milan

Domenica potrebbe esserci immediatamente la prima occasione, come riporta Gazzetta. 

Difficile immaginare Sarr titolare dopo pochissimi allenamenti con i nuovi compagni, ma una presenza a partita in corso contro il Milan appare decisamente possibile, soprattutto se McKennie non dovesse recuperare completamente. Sarebbe un debutto complicato ma anche estremamente interessante. Il Milan di Amorim rappresenterà uno dei primi veri test per comprendere la dimensione della nuova Juventus. Serviranno intensità, corsa e capacità di vincere i duelli. Esattamente il terreno sul quale Sarr può dare qualcosa.

Spalletti perde anche Yildiz ed Ekhator: troppi problemi tutti insieme

La vera preoccupazione nasce però dall'insieme degli infortuni. Yildiz è stato operato al quinto metatarso e rischia di saltare tredici partite. Ekhator dovrà restare fuori tra un mese e mezzo e due mesi. Thuram potrebbe finire sotto i ferri. McKennie non è al meglio. E non finisce qui.

Cambiaso a rischio Milan: Tagliafico diventa ancora più importante

Anche Andrea Cambiaso è in forte dubbio per la partita contro il Milan dopo la distorsione alla caviglia rimediata contro il Parma. Ed è proprio questa situazione a rendere ancora più interessante il possibile arrivo di Nicolas Tagliafico. Se Cabal dovesse lasciare Torino, la Juventus avrebbe la possibilità di completare l'operazione con il laterale argentino. Alla luce delle condizioni di Cambiaso, avere un'alternativa affidabile sulla sinistra non rappresenterebbe più semplicemente un miglioramento della rosa. Diventerebbe una necessità.

Koopmeiners può avere un'altra possibilità

C'è poi un giocatore che sembrava destinato a lasciare la Juventus e che, salvo sorprese dell'ultimo momento, potrebbe invece rimanere: Teun Koopmeiners. L'emergenza potrebbe cambiare anche il suo destino. Se Thuram dovesse restare fuori a lungo e McKennie avesse altri problemi, Spalletti non potrebbe permettersi di rinunciare facilmente a un centrocampista in più. Koopmeiners dovrà però sfruttare l'occasione.

Dopo una stagione ben al di sotto delle aspettative, potrebbe ritrovarsi davanti una possibilità che poche settimane fa sembrava improbabile: riconquistare spazio proprio nel momento di maggiore difficoltà della squadra.

La Juve ha fatto mercato, adesso serve anche fortuna

Carnevali ha lavorato per aumentare profondità e alternative e l'arrivo di Sarr dimostra ancora una volta la capacità della Juventus di trovare rapidamente una soluzione dopo aver perso Kessie.

Ma nessuna rosa può essere costruita pensando di perdere contemporaneamente così tanti elementi.

Yildiz, Ekhator, Thuram, McKennie e Cambiaso: Spalletti si trova improvvisamente a gestire un'emergenza proprio all'inizio della stagione. Sarr arriva quindi nel momento migliore possibile per la Juventus e forse nel peggiore per l'allenatore.