Stop magistrati nella giustizia sportiva
Importante novità per la giustizia sportiva italiana, una nuova disposizione stabilisce che i magistrati appartenenti alle diverse giurisdizioni dello Stato non potranno più ricoprire incarichi negli organi di giustizia delle federazioni sportive nazionali che comprendono società professionistiche sottoposte ai controlli della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico-finanziario. Ne parla il Giornale.
Chi non potrà più far parte degli organi di giustizia
La norma riguarda un'ampia platea di magistrati. Sono interessati, infatti, i magistrati: ordinari; amministrativi; tributari; militari; contabili. Tutti saranno incompatibili con gli incarichi all'interno degli organi di giustizia delle federazioni coinvolte dalla nuova disciplina. L'applicazione della disposizione non sarà immediata. Il legislatore ha previsto una fase di transizione, stabilendo che le nuove regole diventeranno operative a partire dal primo rinnovo degli organi di giustizia federali.
Obiettivo della modifica
L'intervento punta a ridefinire la composizione della giustizia sportiva nelle federazioni che gestiscono campionati professionistici sottoposti alla vigilanza della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico-finanziario.
Con il progressivo rinnovo degli organi federali, i magistrati appartenenti alle categorie indicate non potranno più essere nominati, segnando così un cambiamento significativo nell'organizzazione della giustizia sportiva italiana.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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