La stoccata di Infantino scatena la reazione del Governo. Abodi: "Voglio sentirlo, quanto letto mi lascia perplesso"

La stoccata di Infantino scatena la reazione del Governo. Abodi: "Voglio sentirlo, quanto letto mi lascia perplesso"TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Abodi commenta la battuta di Infantino sull'Italia ai Mondiali: il ministro vuole confrontarsi direttamente con il presidente FIFA per chiarire.

La battuta di Gianni Infantino sull'Italia continua a far discutere e questa volta a intervenire è stato direttamente il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

Abodi interviene sulle parole di Infantino

Le parole del presidente della FIFA, pronunciate durante un'intervista a una televisione brasiliana, non sono passate inosservate. Commentando l'ipotesi di un ulteriore ampliamento del Mondiale dopo il passaggio a 48 squadre, Infantino aveva ironizzato sulle difficoltà degli Azzurri nel qualificarsi alla competizione, affermando che forse con 64 nazionali l'Italia potrebbe riuscire a centrare l'obiettivo, aggiungendo poi: "Chissà, magari con 208".

Una frase che ha immediatamente acceso il dibattito nel mondo del calcio italiano, già segnato dalle delusioni accumulate negli ultimi anni sul fronte delle qualificazioni mondiali.

Il ministro chiede un confronto diretto con il presidente FIFA

Abodi ha preferito non alimentare ulteriormente la polemica, ma ha espresso chiaramente il proprio stupore. "Voglio sentirlo, quanto letto mi lascia perplesso", ha dichiarato il ministro, spiegando di voler approfondire personalmente la questione con il numero uno della FIFA.

L'intenzione è quella di confrontarsi direttamente con Infantino per comprendere il reale significato delle sue dichiarazioni. "Siccome la distanza tra Italia e Messico è ampia è meglio sentirsi al telefono per capire compatibilmente con i suoi impegni. Mi interessa sapere il suo pensiero diretto", ha aggiunto Abodi.

Una battuta che continua a dividere il calcio italiano

Le parole del ministro lasciano intendere la volontà di evitare interpretazioni affrettate, ma allo stesso tempo evidenziano il disagio suscitato da una battuta che molti tifosi hanno vissuto come una provocazione nei confronti della Nazionale italiana.

La vicenda arriva in un momento particolarmente delicato per il calcio azzurro, ancora alle prese con le conseguenze delle recenti esclusioni dalla Coppa del Mondo. Proprio per questo motivo, l'uscita di Infantino ha avuto un impatto mediatico significativo, trasformando una semplice battuta in un caso politico e sportivo destinato a far discutere ancora nei prossimi giorni.