Galvani: "Douglas Luiz non è così scarso. E Brahim Diaz farebbe fare il salto di qualità"
Il giornalista Jacopo Galvani è intervenuto a Radio Bianconera, nel corso di 2 in Bianconero, che è partito inizialmente da quanto accaduto nelle ore scorse in Federazione, con l'ipotesi Pirlo ct tramontata, le dimissioni di Maldini e Leonardo e ora la nomina di Mancini e Ranieri: "Diciamo che se arrivava Conte, ti posso garantire che non aveva deciso Malagò. Più passa il tempo e più sono seriamente schifato da questo calcio e continuo a dire che finché si farà così il nostro bellissimo calcio non tornerà più essere una roba seria".
La Nazionale è una cosa seria
E ha continuato: "Io continuo a dire, quando c'erano le elezioni che è stato eletto Malagò, che non ho ancora sentito una proposta di riforma, che bisognava avere fiducia. Adesso io sento ancora dire gente che devo avere fiducia, ma io sono qua, come il vecchio saggio arriva al fiume che aspetta il cadavere che passa e purtroppo il cadavere è la nostra amata Nazionale. E' abbastanza chiaro ed evidente che non è che cambiando il presidente della Federazione che hai risolto i problemi, tu devi andare a cambiarli da dentro". E ha aggiunto: "Anche la risposta che ha dato Chiellini è la risposta di uno che ti dice 'Io non vengo a farvi prendere per il culo'. Come ha fatto anche Buffon. Ma certo, ma come fanno tutti gli uomini che hanno un poco di integrità sportiva. Poi anche questo movimento politico contro Pirlo, allenatore, a prescindere che fosse scelta giusta o sbagliata, perché testimoniano una cosa scommessa. Allora Maldini lo è stato della Bwin, facciamo anche i nomi. Buffon sappiamo che ha avuto dei problemi legati al gioco, non è che lo dico io, quello che raccontano. Tonali, che è l'idolo della nazionale, è stato punito per le scommesse, per il gioco e ci poniamo il problema di Pirlo?".
Douglas Luiz e Arthur
Parlando di Juve, Galvani ha anche accennato a due giocatori che potrebbero rilanciarsi. A partire da Douglas Luiz: "Secondo me non è così scarso come l'abbiamo visto, è uno veloce però di testa. Forse non è adatto a calcio italiano, quello mi può star bene, ma non è così scarso. Arthur per me ha anche la fisicità di uno che si dovrebbe ritirare dal calcio, questo è un altro discorso, però secondo me Douglas Luiz è una possibilità. Sono due brasiliani atipici o due brasiliani tra quelli non da considerare veri e proprio brasiliani, tant'è che in Nazionale non li si vede".
Il sogno Brahim Diaz
La Juve che nelle settimane scorse invece ha provato a chiedere al Real Madrid Brahim Diaz. E Galvani ha ammesso: "Per me è un bel giocatore, per la Serie A è un grandissimo giocatore. E' uno di quelli che è decisivo nelle partite che contano. Lui magari è vero contro Sassuolo, magari non è un fenomeno, però quando c'è la grande partita e il tifoso juventino se lo ricorda quando prende palla da dietro la metà campo e va, questo è un bel giocatore. Poi io quando sento dire che è piccolino e leggero: finiamola con questa storia, questo è veloce, ha dribbling, calcia bene. Poi se uno mi dice ma Real Madrid fa panchina, ma ragazzi ma a Real Madrid fanno tutti panchina, perché voi non lo vorreste Mastantuono e fa panchina? Voi non lo vorreste Endrick al posto di Jonathan David?".
E ha concluso dicendo: "Se la Juve prendesse Brahim Diaz, cioè adesso l'altro giorno vedevo un'anteprima della formazione della Juventus, io sostituire McKennie trequartista e metterci lì Brahim Diaz, già fai un passo di categoria clamorosa. Ma ragazzi è proprio fare dieci gradini in un colpo, è un giocatore che è imprevedibile, è un giocatore che ti crea superiorità numerica, è un giocatore che sa fornirti l'assist".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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