Il preparatore Celsi: "Spalletti è l'uomo giusto. Bremer-Lucumì sarebbe una coppia devastante"
Ospite a Radio Bianconera, durante 2 in Bianconero, il preparatore atletico Mimmo Celsi ha parlato delle prime uscite della Juve in questo pre-campionato: "Non abbiamo le informazioni necessarie perché bisogna vedere nell'idea di Spalletti e dello staff, ovviamente in questo caso della Juventus, quali siano le strategie che stanno attuando in previsione del campionato che andranno ad approcciare, quindi anche quali sono poi le attività che vengono svolte considerando che è una rosa ancora incompleta per cui sicuramente necessiterà poi di una serie di innesti. Credo che l'attività che sta svolgendo Spalletti è più improntata su una crescita graduale dalle condizioni fisiche fino a raggiungere ovviamente poi determinati obiettivi a campionato in corso. Chiaro che oggi è difficile trarre conclusioni fermo restando che mi sembra una squadra che sta lavorando bene che poi nel secondo tempo per esempio in Belgio mi è sembrata una squadra molto in palla e anche molto organizzata".
Il calcio visto da Spalletti
E ha aggiunto: "Spalletti è un allenatore che ama molto la riaggressione, ama molto la giocata veloce e al di là del possesso palla, che è un possesso palla intelligente, cerca molto di verticalizzare. Un po' tutti gli allenatori stanno cercando quel tipo di gioco, c'è bisogno di giocatori che ti sappiano fare la giocata veloce in avanti e poi andare a reaggredire e credo che mancano due cose fondamentali, ossia giocatori con quelle caratteristiche tecniche e mentali e giocatori con quel tipo di esperienza e allora credo che al di là dell'individualità nei ruoli o nei reparti è necessario che vada a ricercare caratteristiche di giocatori che vogliono fare quel tipo di gioco e che abbiano anche l'esperienza necessaria per conoscere e riconoscere quella modalità di giocare e aiutare i compagni a farlo nel miglior modo possibile".
La difesa giusta secondo Celsi
E proprio in questa chiave, Celsi ha ammesso: "Come coppia difensiva quella Bremer-Cuumì sarebbe devastante, sono giocatori che riescono ad aggredire tutto lo spazio e tolgono profondità agli avversari e in qualche modo possono garantire quell'idea di gioco che chiede Spalletti. Non so se sto rendendo l'idea. Quando gioca Bremer ti permette di giocare 15-20 metri più avanti perché aggredisce lo spazio, va a prendere all'avversario anche in una zona di campo non facilmente raggiungibile ai difensori in modo efficace e spesso e volentieri non fa ripartire la squadra avversaria. Quindi voglio dire avere un Lucumì lì in mezzo con un Kalulu e magari un altro giocatore a sinistra che possa avere quelle caratteristiche probabilmente migliora la difesa, fermo arrestando che mio modesto vice il problema non sono gli interpreti dentro la difesa ma l'interprete in porta".
Celsi che poi ha concluso dicendo: "Io credo che il mister sia la persona più adatta per provare a dare una nuova identità e una nuova personalità a questa squadra e l'anno scorso ha provato a giocare, ovviamente anche lui ha avuto difficoltà è vero però è anche vero che gli interpreti in mezzo al campo non erano assolutamente quelli che poi lui veramente si aspettava per provare ad incidere in un modo di fare calcio. Carnevali e lo staff secondo me stanno facendo un lavoro che è difficile in questo momento perché il mercato è sempre difficile, però se fanno bene e riescono ad inquadrare quello che manca a questa squadra è molto probabile che ci troveremo davanti una squadra strutturata e che verosimilmente può essere quello che Spalletti cercava, quello che Spalletti voleva e quindi io resto fermamente convinto che sia la persona più giusta per guidare la rinascita della Juve".
Direttore: Claudio Zuliani
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