Cagni: "Servono giocatori da Juve ma mancano i soldi. Vlahovic? Se Spalletti lo rivuole..."

Cagni: "Servono giocatori da Juve ma mancano i soldi. Vlahovic? Se Spalletti lo rivuole..."TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
Il tecnico ha detto la sua sulla situazione del club bianconero e sui malumori di Spalletti. E ha anche parlato dell'attaccante serbo

"Come vedo Spalletti? Male, ma non lui". Così mister Gigi Cagni a TMW Radio ha parlato del momento in casa Juve e delle altre big della Serie A. "Gestire una situazione di questo tipo è difficile. Hanno grosse difficoltà economiche, sono la Juve, ma servono giocatori da Juve per fare un campionato importante. Sono in costruzione, i tifosi devono avere pazienza. Inter e Napoli hanno gli organici più forti. Le altre rincorrono. Vedremo se si ripeterà la Roma, che credo lo faccia però, perché Gasperini è una garanzia. Amorim non lo conosco, il Milan è tutto da scoprire. Amorim fa solo un allenamento intenso di un ora e mezza. Per la mia esperienza partiranno fortissimo, sarà una squadra veloce, rapida, ma non credo durerà tanto. Tu devi costruire qualcosa, quelli che lavorano meno partono forte ma poi...".

Poi Cagni è stato chiaro sul futuro di Rafa Leao e Dusan Vlahovic: "A fine campionato Leao ha detto che in sette anni ha dato tutto. Io ho pensato 'Lascia stare'. La cosa grave è che ci crede. E' uno che si è perso, non ha capito cosa vuol dire fare il calciatore. Poteva essere uno che faceva la differenza sempre. Dove vai se non hai regole, princìpi. Vlahovic è lo stesso discorso: sempre infortunato, il campo deve parlare. Con un ingaggio così quanti gol ha fatto? Mi piace, ma è il campo a parlare. Io non so cosa farei, se Spalletti però lo chiede lo conosce lui. Non so se è un grande professionista o altro, se lo vuole vuol dire che vede qualcosa in lui. Devi fare la proporzione rendimento-ingaggio". 

Infine sulla vicenda ct, Cagni ha concluso dicendo: "So che Claudio voleva fare la Nazionale. Il suo sogno era una Nazionale, quindi quando è successo quello dell'Italia, io ho pensato subito a lui. Serve uno di personalità, che possa comandare lì, facendo scelte, anche difficili. Ora farà il dt, è una persona onesta, corretta. A me ha stupito di Maldini e Leonardo, che non sapessero della situazione di Pirlo. Mancini come allenatore non lo discuto, ma ha fatto una cosa anni fa che non mi è piaciuta. Lui ha chiesto scusa, ha detto che ha sbagliato, ma a me mi è rimasta questa cosa. Però va bene, se Ranieri ha scelto anche lui Mancini, va bene lui. Spero che facciano le cose giuste, ma servirà molta pazienza".