Sportitalia.com - Caso plusvalenze, la Juventus affida la difesa all'avvocato Clarizia. Ecco le motivazioni
La Redazione di Sportitalia continua il suo viaggio nel caos Juventus-Federazione per il caso plusvalenze. Il -15 inflitto ai bianconeri, ovviamente, è un caso tutto aperto e il club bianconero sta facendo di tutto per difendersi davanti al Collegio di Garanzia del Coni. In campo è sceso Francesco Calvo in prima persona. Contatti con tanti avvocati per definire la strategia vincente. Come vi abbiamo preannunciato questa mattina la scelta era ricaduta su uno degli Avvocati più quotati a livello nazionale: Avilio Presutti. Quest’ultimo, però, non potrà difendere la Juventus essendo già Avvocato, in diverse cause di Coni e Lega Calcio. Saltata l’ipotesi Presutti, per questioni di opportunità, e scartata anche la possibilità di affidarsi all’Avvocato Giuseppe Morbidelli di Firenze, Calvo ha virato sull’Avvocato Angelo Clarizia. A lui ora la patata bollente. Però la strategia è chiara anche perché la Juventus sa bene che la Federazione ha fatto un gran caos, prima con la richiesta del -9 e poi con la condanna in classifica al -15.
Il Coni può ribaltare tutto. Il piatto forte è la violazione evidente della norma 63 del codice di giustizia sportiva. I tifosi juventini sperano ma dovranno ancora aspettare almeno fino alla fine di marzo. L’ultima settimana dovrebbe essere quella del giudizio. Intanto, da via Allegri, filtrano le strategie della FIGC. A difendere la Federazione dovrebbe esserci l’Avvocato Terracciano e non il titolarissimo Avvocato Viglione, braccio destro di Gabriele Gravina. Anche questo potrebbe essere un segnale interpretabile sulle strategie della Juventus e sull’ottimismo che regna sul caso plusvalenze. Insomma, in Federazione si rischia un altro bagno di sangue. Ma questa volta di mezzo c’è la Juventus che sicuramente fa più rumore dei casi estivi di Campobasso e Teramo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

